
di Nino Orlandi
Un mese fa, visitando Auschwitz, mi chiedevo come avesse potuto il popolo tedesco, lo stesso che negli ultimi secoli aveva dato al mondo il fior fiore dei letterati, degli scienziati, dei filosofi, dri filologj e dei musicisti, commettere collettivamente e come si trattasse di un’attività normale e naturale, azioni così feroci, spietate, efferate e inumane.
Credo che i tedeschi siano stati lentamente, un po’ al giorno, inavvertitamente condizionati da una propaganda martellante, che pian piano aveva rimosso dalle loro menti alcuni principi e alcuni valori, finendo per impedire loro di distinguere il bene dal male. Un male assoluto, che calò sul popolo tedesco dal suo capo, quell’Hitler i cui rapporti con il mondo esoterico e magico “della mano sinistra” ed i cui rapporti con il satanismo della Thule e di Crowley sono documentati.
Quindi un Hitler posseduto da potenze negative e diaboliche, che lo aiutarono a possedere a sua volta le anime dei tedeschi.
Poiché credo che nessun uomo sia in grado di compiere atti come quelli perpetrati dai nazisti, se non sia pesantemente condizionato o “posseduto”; e poiché credo che ciò valga per tutti i popoli, compresi quei civili di Gaza che, al seguito dei terroristi di Hamas, hanno compiuto azioni feroci, spietate, efferate e inumane simili a quelle dei tedeschi posseduti dal nazismo, credo che anche le cause del male siano simili.
Come i tedeschi erano posseduti dal fascino diabolico di Hitler, così gli abitanti di Gaza credo siano “posseduti” dalla predicazione diabolica di Hamas.
Se non se ne libereranno, temo sia loro riservata una fine simile a quella dei tedeschi che, fino alla fine, morirono per difendere il loro satana.





