
“Stiamo parlando con la Russia. Vorrei che” Vladimir Putin “si fermasse”: lo ha detto il presidente americano Donald Trump a bordo dell’Air Force One, dribblando però la domanda sullo stato dei negoziati per la pace in Ucraina. “Non mi piacciono i bombardamenti. I bombardamenti continuano e continuano. Ogni settimana persone e migliaia di giovani vengono uccisi ed è una cosa orribile che non sarebbe mai dovuta iniziare, e non sarebbe mai iniziata se fossi stato presidente, al 100%”.
Che il dialogo prosegua lo ha detto anche Kirill Dmitriev, annunciando nuovi contatti tra Usa e Russia per la prossima settimana.
La prossima settimana sono previsti nuovi contatti russo-americani, ha dichiarato in un’intervista all’emittente pubblica Pervyj kanal, il rappresentante speciale del Presidente russo per gli investimenti e la cooperazione economica con l’estero, Kirill Dmitriev: “Certamente l’obiettivo principale è quello di ripristinare le relazioni russo-americane, e io sono impegnato in questo senso da molto tempo, da molti anni. Certamente l’attenzione è rivolta alla cooperazione economica e agli investimenti. Abbiamo discusso un gran numero di possibili progetti di investimento congiunti, sia nei metalli delle terre rare, sia nell’Artico, sia nel GNL”, ha aggiunto. “Vediamo l’inizio di un dialogo rispettoso e positivo”, ha proseguito Dmitriev, e durante i due giorni trascorsi a Washington “si è svolta una conversazione molto positiva e franca. Credo che i nostri colleghi statunitensi abbiano capito che è necessario ripristinare il dialogo con la Russia e che la Russia ha resistito al tentativo di sconfitta strategica che l’amministrazione del presidente Biden ha cercato di infliggerle”.
Kevin Hassett, direttore del Consiglio Economico Nazionale della Casa Bianca, a proposito del proseguimento dei colloqui, ha detto che la Russia non è stata inclusa nella lista dei paesi contro cui gli Stati Uniti stanno imponendo dazi, visto che Washington è attualmente impegnata in negoziati con Mosca per risolvere il conflitto in Ucraina. “Ovviamente – ha aggiunto – , c’è una negoziazione in corso con la Russia e l’Ucraina e penso che il presidente [Donald Trump] abbia preso la decisione di non confondere le due questioni. Questo non significa che la Russia sarà trattata in modo completamente diverso rispetto a qualsiasi altro paese”, ha infine detto Hassett a Abc This Week.





