Home Politica MELONI: “AVANTI FINO A FINE LEGISLATURA CON PREMIERATO E AUTONOMIA”

MELONI: “AVANTI FINO A FINE LEGISLATURA CON PREMIERATO E AUTONOMIA”

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Agenzia Nova.

Siamo al governo “per lavorare, per essere al servizio degli italiani, per fare ciò che nessun altro ha avuto il coraggio e la forza di fare in tanti anni.  Ecco perché andremo avanti, pancia a terra, fino alla fine della legislatura, per costruire col premierato un sistema politico stabile e rimettere in capo ai cittadini la scelta su chi debba governare, per liberare con la riforma della giustizia la magistratura dalle correnti politicizzate, per garantire con l’autonomia differenziata gli stessi livelli delle prestazioni a tutti i cittadini, a prescindere dalla regione nella quale vivono”.Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio al congresso della Lega.

“Continueremo a difendere i confini e a combattere l’immigrazione illegale di massa, proseguendo con quel lavoro – paziente, quotidiano ma determinato – che ci ha consentito di ridurre drasticamente gli sbarchi sulle nostre coste”, ha proseguito Meloni.

Dazi e Green Deal

Nel videomessaggio la premier ha trattato anche il tema dei dazi. “Stiamo governando nel momento probabilmente più difficile dal Dopoguerra a oggi. È successo e sta succedendo un po’ di tutto. Affronteremo anche il tema dei dazi, con determinazione e pragmatismo, senza allarmismi. Non abbiamo condiviso ovviamente la scelta degli Stati Uniti, ma siamo pronti a mettere in campo tutti gli strumenti – negoziali ed economici – necessari per sostenere le nostre imprese e i nostri settori che dovessero risultare penalizzati”, ha detto.

Inoltre, ha detto Meloni, tornerà a “chiedere con forza all’Europa di rivedere con forza le normative ideologiche del green deal e l’eccesso di regolamentazione in ogni settore, che oggi costituiscono dei veri e propri dazi interni che finirebbero per sommarsi in modo insensato a quelli esterni”. “Ne avremmo felicemente fatto a meno, ovviamente – ha proseguito – però io sono convinta che gli italiani si sentano rassicurati dal fatto che alla guida dell’Italia ci sia questo Governo in questo momento. Nessuno di noi è perfetto, abbiamo sbagliato molte volte e sbaglieremo ancora, però i cittadini sanno che su di noi potranno sempre contare perché l’unica cosa che ci interessa è fare l’interesse dell’Italia e degli italiani”.

Sicurezza e giustizia

“Non arretreremo di un millimetro sulla sicurezza. Siamo e saremo sempre al fianco delle nostre Forze dell’Ordine, come abbiamo fatto finora”, ha detto Meloni che poi ha ricordato di aver “aumentato uomini e mezzi, abbiamo sbloccato i contratti fermi da anni e previsto, nel decreto sicurezza una tutela legale per i nostri agenti di polizia e i nostri militari che dovessero essere indagati o imputati per fatti inerenti al loro servizio, cioè mentre stanno compiendo il proprio lavoro”. Lo Stato, ha concluso, “sosterrà le loro spese legali, fino a un massimo di diecimila euro per ogni fase del procedimento. È una norma sacrosanta che le nostre forze di polizia aspettavano da molto tempo, e che questo Governo rivendica con orgoglio”.

Siamo al governo “per lavorare, per essere al servizio degli italiani, per fare ciò che nessun altro ha avuto il coraggio e la forza di fare in tanti anni. Ecco perché andremo avanti, pancia a terra, fino alla fine della legislatura, per costruire col premierato un sistema politico stabile e rimettere in capo ai cittadini la scelta su chi debba governare, per liberare con la riforma della giustizia la magistratura dalle correnti politicizzate, per garantire con l’autonomia differenziata gli stessi livelli delle prestazioni a tutti i cittadini, a prescindere dalla regione nella quale vivono”. 
“Continueremo a difendere i confini e a combattere l’immigrazione illegale di massa, proseguendo con quel lavoro – paziente, quotidiano ma determinato – che ci ha consentito di ridurre drasticamente gli sbarchi sulle nostre coste”, ha proseguito.

La coesione con la Lega

La premier intende “rispettare il programma punto per punto, perché è esattamente questo che ci differenzia dai nostri avversari, che ci differenzia dalla sinistra: noi condividiamo la stessa visione del mondo e siamo al governo per rispettare gli impegni presi con i cittadini”.

“La nostra coesione e la nostra compattezza – ha proseguito – ci hanno dato la forza di costruire una visione di sviluppo per l’Italia, di restituirle quell’autorevolezza, quella centralità internazionale che per troppi anni le sono state negate, di mettere in cantiere le grandi riforme che la Nazione aspetta da decenni e che gli italiani ci hanno chiesto di realizzare”.

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  • Redazione

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