
La sconfitta della censura segue l’inchino in ginocchio di Zuckemberg a Donald Trump.
Zuckerberg ha annunciato: “Via i fact-checker, li sostituiremo con Community Notes simili a X, a partire dagli Usa”.
Meta rinuncia al programma di fact-checking e rimuove le restrizioni di parola su Facebook e Instagram, una mossa che il Ceo Mark Zuckerberg definisce come un tentativo di ripristinare la libertà di espressione sulle sue piattaforme.
“Torneremo alle nostre radici e ci concentreremo sulla riduzione degli errori, sulla semplificazione delle nostre policy e sul ripristino della libera espressione sulle nostre piattaforme”, spiega Zuckerberg in un video pubblicato sui social. “Nello specifico, ci libereremo dei fact-checker e li sostituiremo con Community Notes simili a X, a partire dagli Stati Uniti”.
“Questo è fantastico”, ha commentato Elon Musk su X.
Rimane da vedere cosa farà Enrico Mentana, cona la sua squadra di censori.
L’inginocchiatoio è disponibile.





