
“Quell’edificio, in particolare, ha un tetto inclinato nel punto più alto. E quindi, sapete, c’è un fattore di sicurezza che viene preso in considerazione in modo da evitare che qualcuno dall’interno salga sul tetto inclinato. Abbiamo pensato che sul tetto non ci fosse nessuno perché era scivoloso. Quindi è stata presa la decisione di mettere in sicurezza l’edificio, ma dall’interno”.
Non è una barzelletta, di quelle che si raccontano nell’avanspettacolo, prima che le ballerine si esibiscano nel Can-can. No, è la dichiarazione ad Abc di Kimberly Cheatle, il capo del Secret Service, la signora che si è molto occupata di equilibri di genere, che, dice di godere ancora della fiducia di Joe Biden, ossia di uno che non sa più chi è e che, pertanto, non si dimetterà.
Non si sa più se ridere, se piangere, se si è in un mondo reale, in una parata da circo, in un manicomio.
No, signori, siamo nell’ America del terzo millennio.
Nella mente di chi dirige il Secret Service della più grande potenza del mondo un tetto inclinato e scivoloso non permetterebbe mai ad un killer di salire, perché, è noto, i killer sono dei pavidi che, piuttosto che salire su un tetto inclinato e scivoloso, si defilano, tornano a casa e telefonano a chi li ha incaricati di uccidere dicendo loro che quando si organizzano certe cose bisogna scegliere dei tetti dritti, possibilmente con degli appigli di sicurezza e perché no? anche con dei merletti (guelfi o ghibellini non importa) che consentano di prendere la mira senza essere visti e, soprattutto, colpiti.
La signora non va solo licenziata, ma bandita da ogni incarico pubblico per evidente incapacità e per non avere nemmeno il senso di quanto va comunicando.
Pensiamo, per un attimo, a una potenza straniera, al servizio segreto di uno Stato non particolarmente amico degli Usa, a qualcuno che intende assassinare un personaggio importante del mondo politico Usa.
Tutti questi soggetti penseranno che negli Stati Uniti d’America si sono bevuti il cervello, che ormai al vertice degli Usa c’è uno staff che al massimo può esercitarsi nei circhi equestri e nei teatri di varietà. Non solo, ma da oggi in poi tutti i tetti inclinati e scivolosi degli States saranno delle ottime postazioni per killer di ogni genere e specie.
Se la signora del Secret Service voleva far sapere al mondo che gli Usa sono in totale confusione ha fatto un colpo da maestra con il tetto inclinato e scivoloso.
Il tetto inclinato e scivoloso passerà alla storia come la più grande idiozia del terzo millennio.
I posteri rideranno a crepapelle quando, leggendo le cronache del 2024, apprenderanno che non si è controllato un tetto inclinato e scivoloso a 150 metri dal palco dove parlava Donald Trump, consentendo ad un killer, che non ha sicuramente sua sponte, di appostarsi e di sparare diritto al cervello.
A superare la signora che è a capo, si fa per dire, del Secret Service sono riusciti solo quelli che, su vari media, hanno detto che Trump ha inscenato il suo ferimento per scopi propagandistici.
Considerato che il proiettile gli ha sfiorato il cervello, solo un pazzo suicida potrebbe pensare di incaricare un killer, fosse anche il più grande cecchino del mondo, di sparargli a due centimetri dal cranio e solo degli idioti possono pensare che Donald Trump si sia fatto sparare.
Del resto c’è poco da stupirsi. Siamo nell’epoca in cui i tetti inclinati e scivolosi sono evitati sia dai killer, sia dagli agenti del Secret Service. Troppo pericolosi. E se poi scivoli? Metti di farti male.
God Bless America
Nella foto Kimberly Cheatle





