
Entro la fine del mese potrebbe esserci un rimpasto di governo in Ucraina, che andrebbe a coinvolgere diversi ministri e lo stesso premier Denys Shmyhal.
Lo riferisce il quotidiano ucraino “Ukrainska Pravda”, citando delle fonti riservate, secondo cui il potenziale rimpasto potrebbe venire effettuato già la prossima settimana, durante la sessione della Verkhovna Rada (Parlamento monocamerale ucraino) del 16-18 luglio.
Altre ricostruzioni ritengono improbabile questa scadenza temporale, dal momento che intorno a metà mese una grande delegazione del governo ucraino, guidata da Shmyhal, si dovrebbe recare in visita in Repubblica Ceca. “C’è l’impressione che (Shmyhal) abbia guadagnato un po’ di tempo in più e la sua sostituzione, se ci sarà, si verificherà più tardi”, ha osservato una fonte vicina al governo di Kiev.
Si presume che Shmyhal potrebbe essere sostituito dall’attuale vicepremier e ministra dell’Economia, Yulia Sviridenko. L’incarico di Sviridenko potrebbe essere a sua volta occupato invece dal presidente di Naftogaz, Oleksij Chernyshov. Tuttavia, secondo le fonti di “Ukrainska Pravda”, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky “capisce che Shmyhal ha più esperienza e importanza nel sistema rispetto a Sviridenko”, e quindi il cambiamento nella gestione dello Stato potrebbe avere effetti negativi.
Il quotidiano spiega inoltre che l’attuale vicepremier per l’Integrazione europea ed euro-atlantica, Olga Stefanyshina, potrebbe diventare la nuova ministra della Giustizia al posto di Denis Maliuska, che avrebbe già firmato una lettera di dimissioni. Secondo “Ukrainska Pravda”, infine, “è da tempo” che le autorità di Kiev valutano anche la rimozione del ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.





