
Richiesto in un’intervista non censurata di 22 minuti con George Stephanopoulos della ABC News, andata in onda venerdì sera, alla domanda se pensasse di ritirarsi, Joe Biden ha risposto: “Dipende. Se il Signore Onnipotente in persona scendesse e me lo dicesse, potrei farlo”.
No comment, ovviamente per rispetto al Signore Onnipotente.
L’intervistatore George Stephanopoulos ha chiesto cosa avrebbe fatto se i leader democratici, il leader della maggioranza al Senato Chuck Schumer, il leader della minoranza alla Camera Hakeem Jefferies, o l’ex presidente della Camera Nancy Pelosi, gli avessero chiesto di ritirarsi.
“Entrerei nei dettagli con loro”, ha detto, aggiungendo di aver parlato con “tutti loro in dettaglio, incluso [il rappresentante della Carolina del Sud] Jim Clyburn. Ognuno di loro. Hanno tutti detto che dovrei restare in gara. Restare in gara. Nessuno di loro ha detto che dovrei andarmene”.
Ma se così fosse? insiste Stephanopoulos.
“È come se… non lo faranno”, ha risposto Biden. “Sì, ne sono sicuro. Guarda. Voglio dire, se il Signore onnipotente scendesse e dicesse, Joe, esci dalla gara, io uscirei dalla gara. Il Signore onnipotente non scenderà. Queste ipotesi, George, se… voglio dire, se tutti…”
Joe Biden ha ripetutamente eluso e rifiutato di sottoporsi a un esame medico indipendente che avrebbe incluso una valutazione neurologica e cognitiva completa, affermando di essere messo a dura prova in questo senso ogni giorno dai rigori della gestione del Paese.
Dopo aver eluso le ripetute domande sul testo cognitivo, ha infine affermato: “Guarda, ho un test cognitivo ogni singolo giorno. Ogni giorno, ho fatto dei test. Tutto quello che faccio”, ha detto Biden. “Sai, non solo sto facendo campagna elettorale, sto governando il mondo. E sembra un’iperbole, ma siamo la nazione centrale del mondo. Madeleine Albright aveva ragione”.
Sarà, come dice Biden che quella del confronto con Trump è stata una brutta serata e che aveva il raffreddore, ma che dire della nuova gaffe di Joe Biden che, nel corso di un’intervista, si è detto “orgoglioso” di essere “la prima vicepresidente afroamericana, la prima donna afroamericana a servire con un presidente afroamericano”.
Il presidente in realtà voleva dire di essere stato il vice di Barack Obama e di aver scelto Kamala Harris come sua numero due.
La campagna di Biden minimizza l’errore: “E’ chiaro quello che il presidente voleva dire.
Non male.
Nel frattempo anche gli alleati degli Usa cominciano a premere perché il comandante in capo se ne vada.
“E’ insostenibile che Joe Biden continui”. È questo il parere degli alleati degli Stati Uniti, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti.
Gli alleati della Nato, guidati dai funzionari europei, aggiunge Bloomberg, vorrebbero che si facesse da parte.
Dietro le quinte alcuni funzionari affermano che il presidente americano dovrebbe fare un passo indietro a favore di qualcuno che abbia maggiori chance di battere Donald Trump e preservare l’unità sull’Ucraina e sulla Nato.
“Penso che Biden abbia un problema”, ha detto invece pubblicamente il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula Da Silva.
Richieste di ritiro arrivano dai finanziatori. Un gruppo di 168 fra manager, attivisti e finanziatori ha chiesto a Joe Biden di ritirare la sua candidatura.
“Chiediamo rispettosamente il ritiro della candidatura per il bene della nostra democrazia e del nostro paese”, si legge nella lettera inviata alla Casa Bianca e riportata dal Washington Post.
L’appello è stato organizzato dal Leadership Now Project, associazione fondata nel 2018 in risposta ai crescenti timori per le minacce alla democrazia.





