
“I copresidenti italiano e statunitense hanno accolto con favore il Piano Mattei per l’Africa (MPA) dell’Italia e i suoi collegamenti con il Partenariato per le infrastrutture e gli investimenti globali (PGII)”.
Ad affermarlo è un comunicato della presidenza del Consiglio nel quale si ricorda che la Presidente del Consiglio dei Ministri italiana e Presidente del G7, Giorgia Meloni, e il Presidente degli Stati Uniti, Joseph R. Biden, hanno incontrato gli altri leader del G7 e del settore privato italiano e statunitense in rappresentanza del mondo finanziario, energetico e digitale /tecnologici a margine del vertice dei leader del G7 .
“Come G7 – si legge nel comunicato – abbiamo concordato di sostenere progetti faro per sviluppare corridoi economici trasformativi per infrastrutture e investimenti di qualità, come l’approfondimento del nostro coordinamento e finanziamento per il Corridoio di Lobito, il Corridoio di Luzon, il Corridoio di Mezzo e il Corridoio Economico India – Medio Oriente – Europa Corridoio, basandosi anche sull’EU Global Gateway e su altre iniziative pertinenti”.
“A sostegno dell’obiettivo principale del Partenariato per le infrastrutture e gli investimenti globali (PGII) del G7 di mobilitare 600 miliardi di dollari in investimenti infrastrutturali nelle economie emergenti – prosegue il comunicato -, una coalizione di investitori statunitensi ha evidenziato e impegnato nuovamente miliardi di dollari in investimenti privati in infrastrutture su larga scala nei mercati emergenti, allineati con priorità PGII. Il settore privato italiano ha evidenziato i propri investimenti nel quadro del PGII e del Piano Mattei per l’Africa”
“Nel contesto di questo impegno – si legge ancora nel comunicato – , il Piano Mattei per l’Africa ha lanciato nuovi strumenti finanziari in collaborazione con la Banca Africana di Sviluppo, aperti al contributo di partner internazionali. L’incontro ha confermato l’impegno a lanciare e aumentare gli investimenti attorno ai corridoi economici PGII a livello globale, compresi i corridoi in Asia, Africa e uno che collega l’Europa all’Asia attraverso il Medio Oriente, rilevando apprezzamento per l’ampia gamma di investimenti attuali e futuri da parte di società private in settori strategici, settori, come la finanza per l’energia verde e la digitalizzazione”.
“Oggi, l’Italia – afferma il documento – si è unita agli sforzi degli Stati Uniti e dell’Unione Europea per promuovere lo sviluppo sostenibile lungo il Corridoio di Lobito, impegnandosi a rafforzare la collaborazione e a mobilitare un ulteriore contributo aggregato fino a 320 milioni di dollari in investimenti a sostegno dell’infrastruttura ferroviaria principale e dei relativi progetti collaterali, con un nell’ottica di creare ulteriori sinergie con AGIA (Alleanza per le Infrastrutture Verdi in Africa)”.
“I copresidenti – secondo quanto sostiene il comunicato – hanno accolto con favore il rinnovato impegno dell’Italia a promuovere lo sviluppo in Africa, anche attraverso l’approfondimento dei partenariati con le nazioni africane attraverso il Piano Mattei per l’Africa (MPA), e hanno sottolineato il loro impegno ad aumentare il coordinamento tra PGII, MPA e il Global Gateway dell’UE, per massimizzare la nostra impatto collettivo mentre lavoriamo per sviluppare corridoi economici trasformativi in Africa. I copresidenti hanno accolto con favore l’Africa Green Industrialization Initiative (AGII) come piattaforma chiave per la collaborazione sugli investimenti infrastrutturali in Africa e hanno celebrato l’impegno dell’Alleanza Globale per l’Energia per le Persone e il Pianeta (GEAPP) di un massimo di 100 milioni di dollari in capitale di investimento catalitico filantropico per sbloccare un ulteriore miliardo di dollari in finanziamenti privati. I partecipanti hanno inoltre riconosciuto GEAPP come uno dei partner chiave nell’implementazione di progetti di generazione distribuita di energia rinnovabile, stoccaggio di batterie e mobilità elettrica.
L’Italia e gli Stati Uniti stanno ulteriormente collaborando su progetti di energia pulita, agricoltura sostenibile e mobilità elettrica, a partire da potenziali progetti in Kenya. Infine, i leader hanno accolto con favore gli sforzi della Presidenza italiana del G7 volti a promuovere un’efficace attuazione del PGII e a rafforzare il coordinamento degli investimenti con i partner attraverso la creazione di un nuovo Segretariato”.





