
Da tempo l’Onu è un ente inutile, bloccato da veti, inascoltato nelle sue risoluzioni e tanto più nelle sue esternazioni.
L’Oms, che è sua organizzazione sanitaria, si è sentita dire, recentemente, che le sue mire totalitarie sulla salute sono respinte.
L’UNNRA, United Nations Relief and Rehabilitation Administration, organizzazione umanitaria internazionale, è stata accusata di coprire centri militari di Hamas nella striscia di Gaza.
Le guerre che sono state fatte dopo la seconda guerra mondiale sono state attuate a prescindere dai deliberati dell’Onu (bombardamento della Serbia, eliminazione di Gheddafi e via discorrendo).
Con la presidenza del portoghese António Guterres, che prima di essere segretario generale è stato Alto Commissario per i Rifugiati delle Nazioni Unite (UNHCR), l’Onu è diventato un organismo di propaganda politica a senso unico.
L’ultima esternazione, davvero fuori tempo e fuori luogo, di Gutierrez, riguarda la armi nucleari e arriva dopo che Putin ha detto: «Parto dal presupposto che non si userà mai il nucleare. In Ucraina? Vinceremo, è chiaro»
Vladimir Putin, dunque, crede che non si arriverà mai all’utilizzo di armi nucleari.
«Io parto dal presupposto che il mondo non arriverà mai a questo punto», ha affermato il presidente russo, intervistato al Forum economico internazionale di San Pietroburgo.
La Russia, per il leader del Cremlino, «non sta brandendo» le armi nucleari come una minaccia. «L’uso di tali armi è possibile solo in casi eccezionali, che non si sono ancora verificati», ha dichiarato, aggiungendo che potrebbero esser condotti dei test nucleari, «ma non ce n’è ancora bisogno». «Abbiamo una dottrina nucleare e tutto è scritto lì… L’uso (delle armi nucleari) è possibile in un caso eccezionale, nel caso di una minaccia alla sovranità e all’integrità territoriale del Paese. Non credo che sia arrivato un caso del genere», ha affermato. «Se, Dio non voglia – ha aggiunto – si dovesse arrivare a qualche attacco, tutti dovrebbero rendersi conto che la Russia ha sistemi per prevenire un attacco missilistico. Gli Stati Uniti ne hanno uno. Nessun altro ha un sistema così sviluppato. L’Europa non ha un sistema sviluppato, è indifesa in questo senso».
Se uno ha capacità di lettura e di interpretazione capisce che Putin esclude la minaccia nucleare.
Non lo capisce o, meglio, non vuole capirlo Guterres, il quale, secondo una logica che è solo propagandistica afferma: “L’umanità è sul filo del rasoio: il rischio che venga usata un’arma nucleare ha raggiunto livelli mai visti dai tempi della Guerra Fredda”.
E’ questa la propaganda allarmistica lanciata dal segretario generale dell’Onu in un intervento video in occasione della conferenza annuale dell’US Arms Control Association.
“Gli stati sono immersi in una corsa agli armamenti qualitativa, tecnologie come l’intelligenza artificiale moltiplicano i pericoli”, ha aggiunto, sottolineando la minaccia “temeraria” di “una catastrofe nucleare” e chiedendo agli stati di mettere fine alla “pazzia” delle armi nucleari.
In particolare, il segretario generale dell’Onu ha denunciato il fatto che “il ricatto nucleare sta risorgendo” mentre i sistemi adottati per prevenire” l’uso, lo sviluppo e la proliferazione” di questo tipo di armi “si sta indebolendo”.
“Cari amici, abbiamo bisogno subito del disarmo, abbiamo bisogno che tutti i Paesi facciano un passo avanti, ma gli Stati che possiedono armi nucleari devono aprire il cammino”, ha detto ancora. Guterres ha chiesto loro di “riavviare il dialogo, impegnarsi ad evitare qualsisiasi uso di armi nucleare e mettersi d’accordo sul fatto che nessuno sarà il primo ad usarle”.
Allo stesso tempo è necessario “riaffermare la moratoria sui test nucleare e accelerare l’applicazione degli impegni al disarmo assunti con il Trattato di non proliferazione”.
“Fino a quando non saranno eliminate queste armi, tutti i Paesi devono accordarsi sul fatto che qualsiasi decisione sull’uso del nucleare debba essere presa da umani, non da macchine o algoritmi”.
All’interno di un ragionamento generale, che tira in ballo anche l’intelligenza artificiale, ciò che conta è la prima frase: l’umanità è sul filo del rasoio. Allarmismo puro.
Ovviamente la logica propagandistica punta a dire che Putin potrebbe usare l’arma nucleare, esattamente nel giorno nel quale Putin ne esclude l’uso.
Non contento Guterres punta il dito sull’indisciplinato Israele, che non si adegua alle prediche di Joe Biden e lo mette nella black list di Paesi e gruppi armati che ritiene abbiano commesso gravi violazioni contro i bambini nelle aree di guerra.
Una decisione, anche questa, del segretario generale del Palazzo di Vetro Antonio Guterres – denunciata dall’ambasciatore dello Stato ebraico Gilad Erdan – che ha scatenato l’ira della leadership israeliana, a cominciare dal premier Benyamin Netanyahu e che si mette di traverso ad una possibile soluzione della crisi.
“L’Onu si è messa oggi nella lista nera della storia quando si è unita ai sostenitori degli assassini di Hamas” ha replicato il premier Benyamin Netanyahu.
C’è da chiedersi a che gioco gioca il segretario generale dell’Onu, ormai ente di pura propaganda, privo di reale rappresentatività e potere, ma nelle mani di chi si schiera mentre dovrebbe essere neutrale e giocare a comporre, anziché a denunciare e dividere.
Trasformata in una sorta di Miculpop mondiale progressista, l’Onu è sempre più evidentemente un’entità inutile, come è dimostrato dai fatti, e ormai dannosa.





