
Nella Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, “il Governo rivolge un doveroso e riconoscente omaggio a tutti i connazionali che hanno sacrificato la propria vita nei teatri operativi dove l’Italia è impegnata per difendere la libertà, la pace e la sicurezza”.
Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Il 12 novembre 2003, prosegue, “è un giorno che rimarrà scolpito, per sempre, nella memoria nazionale. Il popolo italiano non dimenticherà mai ciò che vent’anni fa è successo a Nassiriya, il più grave attentato terroristico subito dall’Italia nelle missioni internazionali di pace nelle aree di crisi. Sono ancora vivide nelle nostre menti le immagini di quella drammatica giornata e la profonda commozione che l’attentato suscitò in tutta la Nazione, che non mancò di tributare agli eroi di Nassiriya un fortissimo sentimento di affetto e riconoscenza”.
“Il ricordo dei caduti – ha sottolineato Giorgia Meloni – è un dovere soprattutto verso le giovani generazioni, affinché attraverso la memoria possano conoscere e ammirare l’esempio di chi ha donato la vita per costruire la pace”.
Il 12 novembre 2003 avvenne la strage nella base “Maestrale” della città irachena, dove i Carabinieri e l’Esercito italiano avevano stabilito il proprio quartier generale.
Un camion carico di 400 chili di tritolo e liquido infiammabile venne lanciato contro l’ingresso. Persero la vita ventotto persone – tra cui diciannove nostri connazionali – e il conto sarebbe potuto essere ben più alto se non fosse intervenuto il carabiniere Andrea Filippa, di guardia al portone, che impedì agli attentatori di entrare.
Le vittime italiane furono:
I Carabinieri
Massimiliano Bruno, maresciallo aiutante, Medaglia d’Oro di Benemerito della cultura e dell’arte
Giovanni Cavallaro, sottotenente
Giuseppe Colletta, brigadiere
Andrea Filippa, appuntato
Enzo Fregosi, maresciallo luogotenente
Daniele Ghione, maresciallo capo
Horacio Majorana, appuntato
Ivan Ghitti, brigadiere
Domenico Intravaia, vicebrigadiere
Filippo Merlino, sottotenente
Alfio Ragazzi, maresciallo aiutante, Medaglia d’Oro di Benemerito della cultura e dell’arte
Alfonso Trincone, Maresciallo aiutante
I militari dell’esercito italiano
Massimo Ficuciello, capitano
Silvio Olla, maresciallo capo
Alessandro Carrisi, primo caporal maggiore
Emanuele Ferraro, caporal maggiore capo scelto
Pietro Petrucci, caporal maggiore
I civili
Marco Beci, cooperatore internazionale
Stefano Rolla, regista





