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di Sergio Restelli
Nell’intervista rilasciata a CBS News, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha manifestato preoccupazioni profonde riguardo alla transizione del potere dopo le elezioni presidenziali del 2024, qualora Donald Trump dovesse essere sconfitto.
Le dichiarazioni di Trump, che prevedono un possibile “bagno di sangue” in caso di sconfitta, sono state interpretate da Biden non solo come semplici espressioni retoriche, ma come vere e proprie minacce alla stabilità democratica.
Biden ha sottolineato le irregolarità e le manovre sospette osservate in vari distretti elettorali, criticando coloro che sembrano valorizzare i principi democratici solo quando risulta conveniente per loro.
Le parole di Trump durante la campagna elettorale sono state oggetto di interpretazioni diverse: da un lato come avvertimenti sulle possibili conseguenze economiche negative di una sua sconfitta, dall’altro come tentativi di minare la fiducia nel processo elettorale stesso.
Nonostante il tentativo del suo team di minimizzare queste affermazioni, l’atmosfera di tensione rimane palpabile.
Ciò assume particolare rilevanza considerando gli eventi del 6 gennaio al Campidoglio e le continue dichiarazioni non supportate di Trump riguardo a presunte frodi elettorali.
Questo insieme di circostanze contribuisce a un ambiente di incertezza e potenziale instabilità, accentuando le preoccupazioni di Biden e di molti altri osservatori riguardo la legittimità e la tranquillità del prossimo processo elettorale.
La situazione pone sfide significative per la democrazia americana, sottolineando la necessità di un impegno continuo per proteggere l’integrità del voto e garantire una transizione pacifica del potere, pilastri fondamentali per il mantenimento della stabilità politica e sociale negli Stati Uniti. Donald Trump sconfitto alle elezioni del prossimo 5 novembre?
Il passaggio di poteri potrebbe non essere pacifico. Parola del presidente Usa Joe Biden, che spiega di “non essere affatto fiducioso” sull’ipotetico scenario post voto in caso di una disfatta per il tycoon. Questo il timore del dem nelle anticipazioni della sua prima intervista dall’annuncio del ritiro dalla corsa presidenziale, intervista il cui contenuto integrale andrà in onda su Cbs News domenica 11 agosto.
Quello che dice, lo dice sul serio.
Noi non lo prendiamo seriamente, ma lo pensa.
Tutta quella roba su ‘Se perdiamo ci sarà un bagno di sangue, sarà stata un’elezione rubata’, la pensa”, ha continuato Biden parlando con Robert Costa, corrispondente della Cbs News. “Guardate cosa stanno cercando di fare ora nei distretti elettorali locali dove le persone contano i voti”, ha detto ancora il presidente, aggiungendo: “Non puoi amare il tuo Paese solo quando vinci”.
Trump e il ‘bagno di sangue’: la versione del tycoon
I commenti di Trump sul possibile “bagno di sangue” dopo il voto durante una manifestazione elettorale in Ohio a marzo – ricorda Cbs – avevano sollevato diverse polemiche, con la campagna di Biden e altri democratici che avevano lanciato l’allarme mentre l’ex presidente e i suoi alleati avevano corretto il tiro affermando che il commento si riferiva alle possibili ricadute economiche nella politica commerciale degli Stati Uniti.
All’epoca il portavoce della campagna di Biden, James Singer, aveva sottolineato come la cosa dimostrasse che Trump “vuole un altro 6 gennaio, ma il popolo americano gli darà un’altra sconfitta elettorale questo novembre perché continua a rifiutare il suo estremismo, il suo attaccamento alla violenza e la sua sete di vendetta.”
A rispondere non solo era stata la campagna di Trump che aveva parlato di una “interpretazione” delle sue parole ,ma anche lo stesso tycoon che sui social aveva attaccato i media spiegando che il ‘bagno di sangue’ era riferito “semplicemente alle importazioni”.
Quando poi, durante il dibattito di giugno, gli era stato chiesto se avrebbe accettato l’esito delle elezioni di novembre, Trump aveva risposto che lo avrebbe fatto solo “se si trattasse di un’elezione giusta, legale e corretta”. “Dubito che lo accetterai perché sei un piagnucolone.
Non tolleri la sconfitta e qualcosa in te è scattato quando hai perso”, la risposta di Biden nel dibattito.
Ora, a meno di tre mesi dal voto, il timore cresce.
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