Home Politica estera USA, A VOLTE NON LI CAPISCO

USA, A VOLTE NON LI CAPISCO

0

di Paolo Falconio*

La strategia per l’Ucraina è chiara. Gli USA venderanno armi all’ Europa (i primi sono gli olandesi), armi che non corrispondono alle reali necessità ucraine, gli Europei soldi per comprarle non ne hanno e gli ucraini non hanno gli uomini per utilizzarle.
Un capolavoro.
Se non bastasse si dislocano bombe nucleari in gran Bretagna e Missili ipersonici nucleari in Bielorussia (la storia dei sottomarini fa folklore). Il tutto nella morte di ogni trattato sulle armi nucleari. Il futuro è radioso o radioattivo
Dall’ altra parte dell’Oceano sfugge che la Macroeconomia non è una scienza lineare. Se sei la superpotenza egemone e il mondo gira sui dollari e sul sistema che a te fa riferimento (Swift, etc…) puoi dormire sogni relativamente tranquilli.
Invece no, al via la politica dei dazi che scarica l’aumento di prezzo per il 50% al consumatore finale e già escono le stime. Una perdita di potere d’acquisto di circa 400 dollari sullo stipendio degli americani. La reindustrializzazione è un’utopia. Forse qualche azienda europea, ma quelle che dovevano tornare dalla Cina si sono spostate in India. Ma ora anche l’India è nel mirino e la povera Apple ne potrebbe fare le spese. Tutto a posto.

Per alcuni pare di sì, ma che il 41% del PIL mondiale a Parità di potere di acquisto sia in capo ai BRICS non spinge a riflettere e se poi ci mettiamo la sanzioni il dollaro qualche problema lo potrebbe avere. Che la Cina se ne stia liberando altro segnale di allarme.
L’ Europa per il momento obbedisce, ma cova rancore e la Germania ripensa sé stessa in termini di potenza. Ma qualcuno capisce che se la Germania torna al concetto di potenza i trentamila americani potranno farsi anche i bagagli.

Il Giappone già da segnali di un nuovo sol levante. Ma Hegsett è contento e anzi li porta ad esempio.

Malumori forti quindi anche nel Pacifico. Il capolavoro trumpiano è riuscito a costituire una partnership commerciale tra Cina, Corea del sud e Giappone. Vittorie importanti per l’economia americana. Il nuovo mantra è pagate voi, vi difendete da soli, ma obbedite a noi.

Ora immaginate l’Impero Romano (dove in Italia si produceva poco o nulla) che avesse detto all’ Egitto, il grano che ci serve e che paghiamo, da oggi dovete pagarlo anche voi, però il legno dal Libano non lo potete comprare e le guarnigioni romane sul vostro territorio ci costano troppo, perciò ce le riportiamo a casa se vi invadono dovete vedervela da soli.
Io sarò pure un idiota che non riesce a scorgere il grande piano, ma lo status di super potenza egemone (o principale) e l’economia americana non sono due elementi distinti. Il discorso è sul lungo periodo, ma questa politica aggressiva verso alleati e non, contemporaneamente all’indebolimento del ruolo degli USA nella sicurezza sono segnali pericolosi di declino.
Una volta scrissi: solo gli Stati Uniti possono uccidere gli Stati Uniti.
Ora devo rientrare per le medicine, voi non fate caso ai vaneggiamenti di questo menestrello svitato.

*Membro Consejo Rector de Honor y Conferenciante presso Siciedad de Estudios Internacionales (SEI)

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui