
Splendida situazione ha creato Putin con l’aggressione in Ucraina. Sarebbe ora che senza demonizzarlo il mondo lo considerasse per quello che è: un destabilizzatore al limite della irresponsabilità. Il suo cinismo richiama le origini, KGB, e passi. Ma sostenere che la pace può attendere perché nel frattempo si deve…vendicare degli Ucraini ai quali ha sottratto figli, demolito mezzo Paese, minacciato l’uso nucleare è davvero …educativo.
E gli USA consigliano gli europei di innalzare il livello di difesa anti aerea. Chissà come mai… Trump mi piace un po’ di più, almeno è pragmatico ed ha compreso che potrà pure disprezzare Europa ed Ucraina ma non può assolutamente permettersi di farsi uccellare dal dittatore russo.
Spero solo che ascolti il Papa americano, l’ultimo prezioso dono di Papa Francesco. l’Europa sfiora però il grottesco, si raccomandano agli USA quando invece dovrebbero rivedere profondamente il comportamento europeo: no a militarismo, basta con le sanzioni, confronto senza mezzi termini con Zelensky e poi una offerta di trattative da protagonista con Putin.
Il quale forse potrebbe negarla in prima battuta (detta lui le condizioni… da sincero democratico amante della pace..) ma non potrà’ ignorare che quello sarà probabilmente il momento nel quale si troverà più’ isolato.
Difficilmente USA e Cina lo seguirebbero senza battere ciglio. La politica europea e italiana sono purtroppo al minimo storico: egoismo, opportunismi, divisioni, mediocrità.
E l’Italia non sta messa meglio: da noi si infervorano tutti sui referendum, una sorta di giudizio di Dio medievale sul niente fra maggioranza ed opposizione.
Mentre i politici che vanno per la maggiore nei diversi schieramenti non mostrano il minimo interesse per gli argomenti di Bankitalia e Confindustria che mettono in piazza i temi economici che sono ineludibili, altro che dazi… e che richiedono scelte nazionali e posizioni europee molto impegnative da come gestire gli investimenti, come affrontare produttività del sistema e innovazione, come neutralizzare le rigidità idiote del nuovo patto di stabilità.
E, come una volta si reclamava, una ripresa della Europa sociale che potrebbe rafforzare dal…basso la coesione oggi inesistente. Invece si sparano slogan a raffica che lasciano solo un allarmante senso di vuoto. Pazzesco.





