Home Politica UN MAGISTRATO DEVE APPLICARE LA LEGGE, ALTRIMENTI E’ ALTRO

UN MAGISTRATO DEVE APPLICARE LA LEGGE, ALTRIMENTI E’ ALTRO

0

di Sergio Pizzolante

Terrificante ignoranza democratica. La legge può essere pessima ma il magistrato la applica.

Se non la applica è eversione. È rottura di ogni principio democratico. Di ogni equilibrio dei poteri.

È incredibile. Il magistrato decide se una legge e’ applicabile o no. Così facciamo fare le leggi a chi deve applicarle.Le fa e le applica.

Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica, Corte Costituzionale non contano. Potere legislativo e potere esecutivo non contano.

Ma possono la sinistra e i media arrivare a questo livello? Questo abisso. Questa mostruosità anti democratica?

A me la legge non piace. Può essere, ma deve essere impugnata presso la Corte Costituzionale, può essere cambiata in Parlamento, può essere criticata nelle piazze, fisiche e mediatiche. Ma non può essere disapplicata da un magistrato!!!

Non è possibile. E non è possibile che parte consistente del Csm intervenga contro i poteri legislativi ed esecutivi, sostenendo la legittimità di un magistrato di disapplicare una legge.

Trent’anni di cultura giustizialista e di populismo indegno hanno scardinato ogni principio democratico!

Siamo un Paese terrificante.

Autore

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui