Boris Johnson:
l’Europa è in declino perché iper- assistenzialista, iper-regolamentata e iper-tassata.
A molti questo sembra il progresso.
Ma invece ci sta portando all’autodistruzione.
Ed invece di fare marcia indietro, continuano con le follie emergenziali, i divieti, l’interventismo statale, l’assistenzialismo.
Ad esempio, il governo italiano valuta cassa integrazione per il troppo caldo: le spiaggie a 40 gradi rimarranno senza bagnini a cui verrà impedito di lavorare?
Così aumenterà ancora la spesa assistenziale a carico INPS e quindi serviranno nuove tasse. Nuove tasse, meno produttività, salario più bassi meno imprese, meno lavoro più sussidi, più tasse, ancora meno imprese, salari ancora più bassi, in un circolo vizioso mortale
Negli Stati Uniti la cassa integrazione non esiste e non esiste alcun divieto di lavorare al caldo, anche in stati caldissimi come Nevada, Arizona, Alabama o Florida. Semplicemente se fa molto caldo ci si protegge si beve, ci si idrata, si fanno delle pause.
A noi invece ci imporranno un lockdown climatico o un coprifuoco climatico impedendoci di muoverci con 40 gradi?
Atutto questo aggiungiamo, olo per fare un altro esempio che In Italia i NEET, giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione sono circa 1,6 milioni.
Ai quali si aggiungono un milione e mezzo di disoccupati ed un milione di inattivi occupabili over 29.
Ciò nonostante, invece di occuparci di questi 4 milioni di italiani di formarli e di avviarli al lavoro si preferisce chiamare e far entrare in Italia, per formarli e assumerli, mezzo milione di immigrati africani, pakistani e bengalesi, che poi porteranno al loro seguito una decina di familiari tra figli mogli genitori e suoceri diventando così cinque milioni, a carico del welfare ovviamente.
Chi pagherà, i soliti noti e i pensionati che hanno pagato sul serio i contributi, ai quali non indicizziamo la pensione.




