
Le forze russe stanno sfondando la barriera difensiva ucraina a nord e a est di Huliaipole, creando una seria minaccia alla fortificazione di difesa della regione di Zaporizhzhia. Huliaipole è stata creata proprio come barriera difensiva e da allora rimane la base della difesa di Kiev nella regione.

Kiev ha riposizionato le forze che, tuttavia, sono di fanteria terrioriale, dopo che Mosca ha ammassato nella zona 40mila militari. Come si può vedere dalla cartina di DeepState, nella zona indicata dalle frecce (nostre) c’è una vasta area senza importanti nuclei abitativi e gli ucraini rischiano di essere presi da dietro le loro linee e accerchiati.
Proseguono, a poco meno di 100 chilometri a nordest, nella regione del Donetsk, gli scontri per il controllo di Pokrovsk.

Come si può osservare, la zona rossa è nelle mani dei russi, mentre la zona grigia non è stata per certa. Molti osservatori danno comunque per chiusa la vicenda di Pokrovsk, con le poche unità ucraine rimaste nella sacca che dovranno esfiltrare per non essere catturate.
A nordest di Pokrovsk, le forze russe avanzano anche nella direzione di Siversk.

“Mentre l’attenzione di tutti si concentra su Huliaipole e Pokrovsk, problemi sistemici stanno emergendo anche in altre direzioni”, ha denunciato l’attivista e blogger militare ucraino Serhii Sternenko, precisando che si tratta di una zona, quella che corre lungo la direzione Siversk/Yampil, in cui “la crisi apparirà presto in tutta la sua importanza”. Anche qui, il problema è lo stesso che altrove: aumentano gli attacchi dei droni russi contro la logistica ucraina.
L’avanzata di Mosca è lenta, anche se molto meno dello scorso anno e soprattutto è costante, impegnando le difese ucraine a corto di mezzi e di uomini.
La Russia ha potenziato i suoi droni ed è in grado di colpire la logistica ucraina per controllare le strade e impedendo veloci ritirate delle forze di Kiev.
Mentre si tratta a vari livelli per una possibile pace, più passa il tempo e più l’Ucraina perde terriotori.





