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TENDE E CASE

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di Giovanni Bernardini
 
Prima ci furono i “girotondi”, poi “il popolo viola”, poi le femministe di “se non ora quando?”, poi ancora “le sardine”. Oggi c’è il “popolo delle tende”, gli studenti fuori sede che d’improvviso si accorgono che i fitti sono alti… ma guarda un po’… silenziosi nei circa 10 anni in cui governava il PD oggi scoprono l’acqua calda. Bravi! 7+.
A parte le fin troppo facili polemiche politiche, che dire di questi baldi giovani?
Beh… io per anni mi sono fatto dai 90 ai 100 chilometri al giorno (fra andata e ritorno) per andare a lavorare. Non ho mai pensato di essere un eroe o un martire, facevo esattamente le stesse cose che facevano e fanno moltissimi altri esseri umani, senza essere eroi o martiri.
Ma lasciamo perdere anche le considerazioni personali, veniamo al problema. Sono alti i fitti? Certamente si.
Lo sono anche perché chi possiede un immobile da affittare è considerato una sorta di ricco “nemico del popolo” da spremere ben bene con tasse e balzelli.
Perché affittare una casa è rischioso. Una amica di mia moglie, persona che tutto è tranne che ricca, è proprietaria di un immobile. Lo ha dato in affitto. Da anni non riceve un centesimo dal locatario, ma l’immobile non può essere liberato… non si tratta di un caso isolato, in molte situazioni è la norma.
E’ fin troppo chiaro che se le seconde case vengono allegramente tassate e se dandole in affitto si rischia di perderle i proprietari preferiscono non affittarle. Cala quindi l’offerta delle locazioni e sale l’ammontare dei fitti. E’ la vecchia, elementare legge della domanda e dell’offerta. Studenti e giornalisti dovrebbero conoscerla…
Qualcuno vuole l’esproprio? Lo dica! E si prepari a subirne le conseguenze! La stragrande maggioranza degli italiani è proprietaria di almeno una casa e nessun proprietario della casa in cui vive si sentirebbe sicuro di fronte a pratiche di esproprio…
Ma forse è inutile richiamarsi a cose tanto “difficili” come l’economia elementare. Il movimento delle tende ricorda fin troppo altri movimenti “spontanei” (o meglio “spintonei”) di contestazione per pensare che l’unica causa di tutto sia davvero un intollerabile disagio economico…

Autore

  • Redazione

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