Home Opinioni SI VIAGGIARE, DENTRO DI NOI

SI VIAGGIARE, DENTRO DI NOI

0

di Angelo Ciccarella

 
Un rischio a cui andiamo incontro quando decidiamo di seguire un guru, di aderire ad una dottrina spirituale, di praticare tecniche realizzative; ecco, un rischio è quello dell’autoinganno. Bisognerebbe conoscere prima gli esiti. Ma all’inizio sembra tutto bello e intrigante. Poi magari a mezza strada ci blocchiamo esausti. Il dubbio o lo scetticismo subentrano, abbattendo tutte le presunte certezze. Cialtroni e falsi maestri sono più numerosi dei praticanti.
Il supermarket dello spiritualismo contemporaneo è ben fornito di propaganda, di promesse e di saldi per tutti i desideri. Se c’è una spinta verso il confine del conosciuto (ammesso di averlo esplorato tutto), cominciano i guai.
Sette, conventicole, logge più o meno riformate, attendono ogni nostra mossa. Il web è pieno di offerte, quasi tutte a pagamento: pagare un insegnamento spirituale è già un brutto segno. Vi sono scuole che chiedono all’aspirante di aderire senza tentennamenti al “testo sacro” del suo fondatore e di seguire i più esperti discepoli.
Che dire? Io mi sono più volte interrogato su quanto divulgo e se è giusto farlo indirettamente; mi chiedo, soprattutto, se la mia esperienza possa essere davvero utile agli altri e, but not least, se ciò che dico non sia un’illusione. Ma il vissuto non inganna quando altri sodali hanno effettuato il cammino e visto di cosa è capace la mente. Ho spesso affermato che “la ragione aveva torto”. Già, ma per una mentalità moderna questa posizione appare assai pericolosa. La Scienza non tradisce, affermano i fideisti cultori. La metodologia scientifica è produrre prove ed essere verificabile. Il resto è fuffa o imbroglio. Non ne sarei così sicuro.
Ci viene in soccorso un libro, un romanzo fantastico, Viaggio al centro della Terra. Il viaggio che ognuno di noi è chiamato a compiere sin dalla più tenera età, è un’avventura in certo modo simile a quella dell’eroe di Giulio Verne, il professor Lindenbrock che riesce a giungere al centro incandescente del nostro pianeta, attraverso peripezie incredibili e appassionanti.
Dovremmo seguire le tracce come l’esploratore di cui sopra, tracce che ci porteranno verso centri creatori d’energia ed esplicativi al tempo stesso. Tracce di esploratori della mente, geografi dello spirito, che prima di noi si sono tuffati nell’oceano dei continenti sommersi della conoscenza. Le esperienze di questi pionieri ci possono dare un impulso, una direzione di partenza per capire chi siamo, che significato ha la vita, cosa ci attende domani. Miti e simboli saranno le nostre coordinate.
Il momento attuale è facile da inquadrare ma difficile da comprendere. Non per questo dobbiamo rinunciare al viaggio. Anzi. Più c’è vento e meglio si naviga. Certo, bisogna farsi le ossa, imparare dai più vecchi ed esperti la tecnica, le dritte giuste. Se cerchiamo, troveremo i compagni di viaggio. Non escludo pericoli. Sirene, predatori, cannibali, si presenteranno davanti a noi. C’è chi si ritira e chi, richiamando tutte le proprie forze e con un pizzico di incoscienza, procederà oltre. Ho imparato una cosa dai miei viaggi, che la Verità è una e che differiscono solo le nostre tecniche per avvicinarsi ad essa.
 

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui