
di Dino Mazzoleni
Siamo purtroppo al comico, ovvero a quello che è solo un bluff.
Come diceva un tale Mencuccio: discorrere non costa fatica!
Una prima considerazione. Un esercito europeo presuppone uno stato “Europa” analogo a quello federale USA. Ma non mi sembra allo stato attuale questo abbia una minima possibilità di essere realizzato.
Una seconda considerazione. Un esercito moderno, degno di questo nome, tale da essere un deterrente, andrebbe creato praticamente quasi dalle fondamenta.
Attualmente abbiamo pochissimi reparti veramente addestrati, gli incursori Col Moschin, i paracadutisti e i carabinieri paracadutisti e poco più fra carristi, guastatori e genio.
Se l’ipotetico avversario ha 6500 testate nucleari suddivise fra sommergibili satelliti e missili, l’Europa, come gli USA deve avere più o meno la stessa tecnologia e mezzi.
Deve avere, altresì, un apparato antimissile enorme supportato da satelliti e coordinato da un centro posto in un luogo assolutamente inespugnabile.
L’unico avversario immaginabile è la Russia che, con il PIL pari a quello italiano, metà di quello tedesco, ha dimostrato in questi tre anni di non essere in grado di sostenere una guerra convenzionale contro un paese povero sostenuto alla ene e meglio, con aiuti con il freno a mano tirato.
È stata fatta una analisi dei tempi necessari e dei costi?
Credo e spero che i vari reparti europei di Alti Studi Strategici, tipo Civitavecchia e SMD, li abbiano e non è certo un caso che non vengano mai citati.
Allora, per non farla troppo lunga, un esercito europeo è una bellissima idea, per un europeista come chi scrive, perché vorrebbe dire che avremmo un Europa autentca, quella ideata dai Padri, che richiede dei tempi non brevi, che qualora ci trovassimo ad essere senza gli USA, avrebbe come effetto collaterale quello di rimanere con una difesa non proprio adeguata.
La Nato, l’Alleanza Atlantica, è la sola possibilità seria presente e, con una spesa ragionevole, è in grado di garantirci una sicurezza adeguata ai tempi.
Avere testate nucleari (Francia e UK ) militarmente significa poco, se non hai la capacità di farle arrivare, nei fatti servono solo per fare scena come fa quel Macron, allorchè sembra imitare De Gaulle e la sua Grandeur.
Nel contempo Giuseppi, Conte-Parolin-Sant’Egidio, gioca una carta facile con una segreteria PD che fa acqua da tutte le parti.
Allora restiamo con i piedi per terra, anche se calpestiamo fango ed qualcos’altro non olfattivmente gradevole, che è meglio non descrivere.
*già analista presso SME





