di Sergio Restelli
Il recente attacco ucraino alle basi aeree russe rappresenta una svolta strategica, simbolica e psicologica nella guerra tra Russia e Ucraina.
Non solo per la portata dei danni inflitti,almeno 40 aerei distrutti,molti dei quali con capacità nucleare,ma soprattutto per il modo senza precedenti in cui è stato portato a termine: infiltrazione di droni tramite camion all’interno della Russia, lancio da centinaia (in alcuni casi migliaia) di chilometri di distanza dal confine ucraino, elusione della sorveglianza russa,e pianificazione durata più di un anno e mezzo.
Cosa significa questo attacco per le due parti?
1. Implicazioni per l’Ucraina
Vittoria tattica e prestigio strategico
L’Ucraina ha dimostrato di poter colpire il cuore dell’apparato militare russo.
Il successo dell’operazione mostra un’intelligence capace, una logistica sofisticata e una crescente competenza tecnologica.
L’attacco rafforza il morale interno, dimostra capacità di proiezione profonda e invia un chiaro messaggio:
nessun luogo in Russia è più completamente al sicuro.
Impatto politico e diplomatico
Zelensky ha definito l’operazione “brillante”, e questo rafforza la sua leadership in un momento in cui l’Ucraina è sotto pressione militare nel Donbass e deve continuare a chiedere aiuti all’Occidente.
L’operazione può servire come leva diplomatica,mostrando che l’Ucraina ha ancora molte carte da giocare.
Rischi
Questo tipo di attacco potrebbe spingere Mosca a intensificare i bombardamenti sulle città ucraine.
Potrebbe anche incrinare i rapporti con alcuni alleati occidentali che temono un’escalation diretta o operazioni al di fuori del territorio riconosciuto come legittimo per l’autodifesa.
Implicazioni per la Russia
Perdita significativa di capacità militare
Gli aerei distrutti non sono facilmente sostituibili:
I Tu-95 e Tu-22 sono rari e costosi.
L’A-50, piattaforma AWACS fondamentale per la guerra elettronica e il coordinamento missilistico, è particolarmente insostituibile:
la Russia ne ha meno di dieci.
Ogni Tu-95 può lanciare 16 missili da crociera, gli stessi che piovono sulle infrastrutture energetiche ucraine.
Umiliazione interna e propaganda
La Russia è stata colpita profondamente nel suo territorio, lontano migliaia di chilometri dal fronte.
L’efficacia dell’attacco espone le falle dei sistemi radar, di sorveglianza e antiaerei russi.
Questo danneggia il mito dell’invulnerabilità dell’apparato militare russo e può generare malcontento nell’élite e nella popolazione.
Reazione prevedibile
È probabile una risposta brutale e sproporzionata,soprattutto con attacchi su obiettivi civili in Ucraina.
Potrebbe spingere la Russia a cercare nuovi fronti o minacce ibride (cyber, sabotaggio nei paesi NATO, aumento della pressione in Transnistria o Bielorussia).
Implicazioni geopolitiche
Il ruolo degli Stati Uniti e dell’Occidente
Gli Stati Uniti non sono stati informati in anticipo.
Questo è un segnale importante: Kiev sta guadagnando autonomia operativa.
Tuttavia, Washington potrebbe essere preoccupata che operazioni come questa possano spingere Putin a usare armi più distruttive o a sabotare i canali diplomatici appena riaperti.
Il sostegno occidentale potrebbe oscillare tra ammirazione per la capacità ucraina e timore di escalation incontrollata.
Trattative in Turchia
La coincidenza temporale tra questi attacchi e i colloqui a Istanbul complica il quadro:
da un lato,Kiev entra al tavolo con una posizione di forza tattica;
dall’altro,Mosca potrebbe decidere che non ha interesse a negoziare se sente minacciata la propria sicurezza strategica interna.
Cosa aspettarsi per il futuro?
Prospettiva militare
L’Ucraina sembra adottare una strategia di guerra asimmetrica avanzata, simile a quella di Israele o degli USA: colpire in profondità per rompere le linee di comando e logistica, anche in aree apparentemente inaccessibili.
Potrebbero seguire altri attacchi mirati a radar, sistemi di lancio, depositi e piattaforme strategiche.
La Russia sarà costretta a rilocalizzare e proteggere le sue infrastrutture militari, riducendo la prontezza offensiva.
Prospettiva diplomatica
Le trattative continueranno, ma nessuna delle due parti sembra intenzionata a cedere davvero.
La Russia insiste su condizioni inaccettabili (es. riconoscimento delle annessioni), mentre l’Ucraina rifiuta concessioni territoriali.
Prospettiva psicologica e mediatica
Questo attacco cambia la percezione della guerra:
non più solo difesa ucraina, ma capacità di proiezione offensiva profonda.
È un messaggio chiaro alla popolazione russa:
la guerra è arrivata a casa vostra.
L’attacco alle basi aeree russe non è solo una vittoria tattica.
È un evento epocale nella guerra russo-ucraina che ha:
spezzato l’illusione di una “guerra distante” per i russi;
mostrato una nuova fase nella strategia ucraina;
messo in crisi l’equilibrio operativo di Mosca;
ridato fiato alla narrazione internazionale favorevole a Kiev.
Ma porta con sé anche rischi gravissimi:
escalation, aumento degli attacchi indiscriminati contro i civili;
tensioni tra Kiev e i suoi alleati più prudenti.È un momento spartiacque.
E il futuro della guerra sia sul campo che al tavolo diplomatico ne sarà profondamente condizionato.




