
UCRAINA
Forse val la pena di cercare di fare un po’ di chiarezza sulla crisi ucraina.
L’occidente, USA in testa, ha aiutato l’Ucraina, permettendole di resistere alla aggressione russa. Questo è un grosso merito dell’occidente tutto: senza quell’aiuto l’Ucraina sarebbe stata travolta e oggi non esisterebbe più, nella migliore delle ipotesi sarebbe un povero stato satellite di Mosca.
L’aiuto occidentale però è stato largamente inadeguato, reticente, intrecciato con innumerevoli ipocrisie. Prima il rifiuto della no fly zone, richiesta con insistenza da Zelens’kyj, poi il surreale dibattito sulle armi offensive e difensive (dobbiamo fornire l’Ucraina di sole armi difensive, dicevano in molti, fra cui l’italiano Calenda), e poi ancora, l’incredibile pretesa che la guerra non uscisse dal territorio ucraino: i russi possono bombardare Kiev ma guai se un proiettile ucraino entra di un metro in territorio russo, il tutto condito con la sciocchezza ripetuta innumerevoli volte che la Russia potesse essere sconfitta con le sanzioni. Per farla breve, l’aiuto occidentale ha permesso all’Ucraina di resistere ma non le ha aperto alcuna possibilità di vittoria, ove per vittoria si intende, val la pena di ripeterlo, il solo ritiro delle truppe russe dal territorio ucraino.
In questo modo la situazione è andata sempre più deteriorandosi, la guerra si è prolungata a tutto vantaggio della Russia che è oggi assai vicina alla vittoria.
Una svolta era necessaria, ma di che tipo?
Trump poteva fare la voce grossa con Putin: dirgli chiaramente: “o la smetti o ti troverai i soldati americani in Ucraina e per te saranno guai”. Personalmente avrei gradito un atteggiamento di questo tipo che, ne sono convinto, avrebbe spinto l’autocrate russo a più miti consigli. Sono però altrettanto convinto che se Trump si fosse comportato in questo modo gli stessi che oggi si stracciano le vesti per l’Ucraina lo avrebbero accusato di essere un guerrafondaio, di portare il mondo nel baratro, lo avrebbero dipinto come un folle, il nuovo Hitler eccetera.
Trump purtroppo ha fatto una scelta diversa: ha fatto la voce grossa con Zelenskyj, non con Putiun e probabilmente ha in mente un accordo di certo non bello per l’Ucraina, staremo a vedere. Quella che però trovo insopportabile è l’ipocrisia di chi dice di voler difendere a spada tratta l’Ucraina salvo aggiungere: non un soldo per armarci. Accusano gli USA di tradire gli ucraini ma se la guerra si intensificasse scenderebbero in piazza, alcuni già ci sono scesi, per la “pace” (pax russa ovviamente). La segretaria del PD, Elly Schlein dice si alla difesa dell’Ucraina, e alla difesa comune, ma dice no alle spese militari: per questa signora il principio di non contraddizione non ha alcun valore… Aristotele si rivolta nella tomba.
Questa è la situazione purtroppo: l’occidente appare diviso, inadeguato, incapace di assumere una posizione comune forte. Si sentono solo gli opposti strilli, con poche, lodevoli eccezioni, una è rappresentata da Giorgia Meloni, troppo poco.
Le cose vanno male…





