
Questa è la grande bugia che viene detta dalla gran parte dei politici e politicanti italiani. Eppure gli stessi ” bugiardi ” hanno manomessa e modificata la Costituzione dal 1948 al 2022 per ben 43 volte.
L’ultima legge costituzionale approvata è stata la n° 1/2022 di modifica degli articoli 9 e 41 in materia di tutela dell’ambiente.
Ora è ritornato il solito ritornello delle riforme costituzionali e siamo certi che assisteremo al solito “aborto”, come è già avvenuto con:
la commissione bicamerale Bozzi (1983-1985);
la commissione bicamerale De Mita-Iotti ( 1993-1994).;
la commissione bicamerale D’Alema (1997 -1998 ).
E da ultimo il referendum abrogativo del 2016 della riforma costituzionale di Renzi.
La cosa che attendono gli italiani è una nuova legge elettorale, in piena armonia con quanto stabilito dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 35/2017, quando ha sancito : “Esiste una gerarchia di fini tra rappresentatività che andrebbe prioritariamente” tutelata rispetto alla governabilità”.
In parole semplici si tratta di introdurre il voto di preferenza e porre fine allo strapotere dei leader di partito con le “liste bloccate” e le candidature multiple.





