
Dalle Costituzioni di Anderson ad oggi, nei trecento anni dalla sua codificazione ufficiale, la Muratoria Italiana ha subito una profonda ed irreversibile mutazione. La Massoneria ha attraversato una profonda notte quando la difesa accanita del formalismo ha soffocato la sua missione principale: essere guida morale di persone e di comunità, battendosi per l’evoluzione di un libero pensiero.
Chi ha guidato dal Dopoguerra in poi le Obbedienze Massoniche ha assunto la responsabilità dell’essersi adattato ad un modello di società conformistica, senza più assolvere al dovere di perfezionamento interiore a cui un vero Massone è chiamato. Da qui lo svilimento del ruolo propositivo della Massoneria.
Il risultato? Una classe dirigente massonica intenta a perseguire relazioni sociali, ma chiusa, al suo interno, in schemi che assumono accenti di vero dogmatismo e di rigidissimo richiamo a procedure e formule che risultano sterili ed obsolete, ricorrendo simili condizioni ambientali.
Quanto sta avvenendo in seno ad una grande Istituzione Italiana, con le lotte accese per la leadership, non mancherà di alimentare dubbi, preconcetti , diffidenze e paure che sono già presenti nella società profana e che sicuramente avranno ulteriori ripercussioni negative sull’immagine e sulla credibilità della Massoneria in generale.
La Libera Muratoria, invece, sin dalla sua codificazione, ha raccolto e coagulato intorno a sé gli aneliti ed i migliori propositi di libertà, di giustizia e verità attraverso le lucide analisi degli uomini di buona volontà che si sono spesi per il raggiungimento di un benessere complessivo della società, dal punto di vista della crescita interiore sino a quello economico. In nome di questi ideali hanno combattuto contro ogni tirannia ed oppressione, nei campi di concentramento nazisti come nei gulag sovietici, ovunque si sia perseguito lo svilimento dell’uomo, per annullarne la visione di una civiltà libera, basata sull’amore, sul rispetto e su un codice morale universale in grado di unire i popoli e le persone e non di prevaricarli con violenza e brutalità.
Due le questioni che sono di estrema importanza per l’ affermazione della dignità dei Fratelli Muratori italiani. In primis, respingere con sdegno l’equazione Massone uguale delinquente o mafioso, come sovente sostenuto. La ricetta per contrastare la diffusione di un preconcetto dannoso per la reputazione delle singole persone appartenenti alla Massoneria è quella della trasparenza delle attività sociali, di beneficenza, volontariato, attività culturali attraverso convegni, conferenze, incontri pubblici, per sottolineare come la Libera Muratoria in Paesi evoluti abbia ben altra considerazione e reputazione e partecipi attivamente della vita sociale delle comunità.
E’ necessario poi, affermare le proprie radici spirituali, la propria vocazione alla solidarietà ed il rispetto per l’ impegno personale a favore della comunità nei confronti di una Chiesa cattolica che ribadisce una incompatibilità assoluta con la Massoneria, sul presupposto che “ tutto ciò che attenta al bene comune a vantaggio di pochi non può essere accettato”.
Dichiarazioni da respingere ma che debbono far riflettere sul clima ostile in Italia, unico esempio nei Paesi occidentali. Occorre lavorare molto e dare prova di sé per scalfire un pregiudizio dannoso per l’immagine di una Istituzione antica e prestigiosa come la Libera Muratoria nel mondo.
La domanda fondamentale dunque si ripropone oggi con pressante attualità:
Come si sta ponendo la Libera Muratoria di fronte alle grandi questioni che agitano il nostro Paese? Cosa sta facendo la Libera Muratoria per la crescita interiore delle persone e per il miglioramento di questa società?
Per rispondere è necessario analizzare l’attuale stato della nostra civiltà del pensiero, minacciata da una follia integralista che mira a distruggere le fondamenta dei nostri assetti giuridici democratici occidentali.
Vergogna, disonore, ipocrisia hanno preso il sopravvento sui grandi ideali massonici di Fratellanza, Uguaglianza e Libertà. La Massoneria ha tradito il suo mandato di essere Luce per i tempi, baluardo di Giustizia, Verità e Libertà per i popoli e le persone.
Burocrazia ottusa, lentezza esasperante nel decidere su cose anche semplici e di poco conto, esercizio puro della vanità e speranza di soddisfacimento di gretti interessi personali Questa è diventata l’antica palestra degli ideali e della più alta espressione di pensiero nei secoli passati.
Ciascuno pretende di essere depositario della verità e della perfetta ritualità, denigrando gli sforzi degli altri. E se la misura della propria insofferenza è colma, si lascia un’Obbedienza e se ne crea un’altra, sempre più piccola, ma comunque in grado di conferire un benché minimo esercizio di potere personale.
Quanta miseria umana in tutto ciò.
A cosa serve quindi la Libera Muratoria, se essa stessa riflette i mali e le imperfezioni di un consesso civile malato, che corre allegramente verso il baratro del disfacimento, come l’Impero Romano degli ultimi tempi?
E’ iniziata la crociata per favorire il pensiero unico, perbenista, buonista a tutti i costi. Il risultato è una società che non solo non ha più valori, ma che li li difende in maniera rovesciata e pretende di diffonderli senza critica alcuna. Gli esempi tratti dalla vita profana li conosciamo tutti.
La Massoneria unicamente formale, ritualistica, chiusa nel suo ambito ristretto, preoccupata soltanto dei propri affari, non è la Massoneria che interpretiamo noi. Oggi vogliamo meno formalismo, allora, e più attenzione per la società, partendo dall’uomo. Più testimonianze di umiltà e di valori, più silenzio e meno arrivismo. Questa la nostra proposta per una riforma ineludibile della Massoneria in questo Terzo Millennio. Una riforma che intendiamo proporre, un grido d’allarme che esprime un dolore lancinante, una denuncia coraggiosa fatta per amore di un’Istituzione svuotata di ogni sacralità e senso. Il pilastro della società moderna, come la definì Dahrendorf è lesionato e rischia di franare sulle macerie di una civiltà decadente. Occorre voltare pagina. Riproporre il senso dell’onore e dei valori per non consegnare il pianeta a forze oscure ed all’arbitrio dei violenti, alla tirannia opprimente del fanatismo religioso votato al Moloch del denaro. E’ tempo di ribadirlo con forza.





