
Vladimir Putin si è detto pronto a incontrare Volodymyr Zelensky, ma solo nella fase finale dei negoziati per “porre fine” al conflitto.
Anche Zelensky si è detto pronto a un incontro con Putin, aggiungendo di contare molto sull’influenza che possono esercitare gli Usa di Donald Trump.
Putin ha inoltre affermato di non volere la capitolazione dell’Ucraina. Putin ha detto che la Russia “non cerca la capitolazione dell’Ucraina, ma solo il riconoscimento delle realtà emerse sul terreno”.
Russia e Ucraina hanno nel frattempo effettuato un altro scambio di prigionieri nell’ambito dell’accordo raggiunto durante i colloqui di Istanbul all’inizio di questo mese, ha affermato il Ministero della Difesa russo.
“Il 20 giugno di quest’anno, in conformità con gli accordi russo-ucraini raggiunti il 2 giugno a Istanbul, un gruppo di militari russi è stato rimpatriato dal territorio controllato dal regime di Kiev. In cambio, è stato trasferito un gruppo di prigionieri di guerra delle Forze Armate ucraine”, si legge nel comunicato.
Attualmente, il personale militare russo si trova in Bielorussia, dove riceve assistenza psicologica e medica. Tutto il personale militare russo verrà trasferito in Russia per cure e riabilitazione presso le strutture mediche del Ministero della Difesa.





