
di Alessandro Roazzi
Ricominciamo? Ricominciamo come prima. Si cita il Capo dello Stato sulla partecipazione, Amato teme per la democrazia. Due esempi da Prima Repubblica.
Esatto: la stessa Prima Repubblica che si volle pero’ finita nella vergogna, ritenuta dai clan padroni della seconda Repubblica una…comoda cloaca di tutte le peggiori colpe.
Grottesco ma e’ cosi’: per fermare la destra si …ricorre alla Prima Repubblica. Atteggiamento che potrebbe essere indice di ipocrisia impotente, c’è’ da stare attenti.
Schlein e Conte con codazzo al seguito dovrebbero preoccuparsi pure loro: non funzionano abbastanza a quanto pare.
Evidentemente non c’è di meglio, adesso, mentre si teme il peggio. E per giunta del giustizialismo che non fu estraneo all’affossamento della Prima Repubblica non si dice nulla. Assolto per aver commesso il fatto?
L’unica ad essere condannata diventa allora la speranza che qualcosa cambi. E siamo su un anno bisesto…
Qualcuno ha scritto che all’Italia manca il senso di una storia comune, non condivisa ma comune. Quel senso, a mio modesto parere, che aiuta a non richiudersi nel presente ma forzarlo per avere un futuro.
Parole vane, per ora.





