
Volodymyr Zelensky ritiene che nel 2024 la Crimea e il Mar Nero diventeranno “il centro di gravità” della guerra. Il presidente ucraino afferma: “La Russia non sta vincendo la guerra”. E ancora: “Mosca risponderà per ogni vita portata via”.
Putin intanto parla ai soldati e dice: “L’Ucraina sta finendo le attrezzature militari. Noi aumenteremo la produzione, intensificheremo gli attacchi e li spazzeremo via. Il nemico sta implodendo”. E ancora: “Sì a finire la guerra alle nostre condizioni”.
Intanto l’aviazione ucraina lancia l’allarme: “Missili russi su Kiev e Kharkiv, restate nei rifugi”.
Kiev è stata sotto attacco russo. Missili sono caduti su diversi distretti della capitale ucraina dopo che nella notte era stato diramato l’allarme a seguito del decollo di diversi caccia russi.
Il sindaco Vitaliy Klitschko ha spiegato su Telegram che sono stati colpiti edifici e magazzini.
Almeno quattro persone sono morte e 34 sono rimaste ferite nel distretto di Solomyan, dove è scoppiato un incendio a seguito dell’esplosione di un razzo. In alcune zone si sta verificando “una temporanea mancanza di pressione nella rete idrica” mentre alcune tubature del gas “sono state danneggiate”.
Problemi anche alla rete elettrica, con circa 250mila persone senza luce.
Secondo le forze armate ucraine, l’attacco è stato condotto con missili ipersonici Kinzhal.
I Kinzhal, ‘pugnale’ in cirillico, sono stati progettati per essere in grado di raggiungere velocità elevate, fino a 12mila chilometri orari in prossimità dell’obiettivo. In questo modo viene evitata la contraerea avversaria. Lungo circa nove metri per un metro di diametro, ha un peso di lancio di circa 4.300 chilogrammi e può essere armato con diversi tipi di testate, da quelle convenzionali a quelle termonucleari e termobariche.
Il ministro della Difesa ucraino ha affermato che Mosca sta “deliberatamente” prendendo di mira le aree residenziali, dopo la pioggia di missili russi, quasi 100, che hanno colpito il Paese uccidendo almeno cinque persone. “Lo Stato terrorista sta deliberatamente prendendo di mira le infrastrutture critiche e i quartieri residenziali”, ha affermato Rustem Umerov, definendo la raffica di missili un “attacco molto pericoloso che ha ucciso e ferito persone innocenti”.





