
di Sergio Pizzolante
Niente è vero dopo il caso Del Turco
Dopo il caso Del Turco niente più e’ vero.
Veltroni, Schlein, Pd, niente più e’ vero.
Parlano di sinistra? Niente e’ vero.
Parlano di Pd, di sinistra riformista? Di unione delle traiettorie storiche della sinistra comunista, socialista, cattolica? Niente più e’ vero.
Parlano di giustizia? Niente è vero.
Parlano di diritti? Di garanzie? Di oppressione? Di democrazia? Di solidarietà? Niente è vero!!
Parlano di lavoratori, di operai? Niente è vero.
Del Turco era tutto questo, forse anche con una retorica eccessiva. Ma era questo.
Cosa era?
Una figura storica del sindacato e della Cgil. E’ stato nella storia gloriosa della Cgil di Luciano Lama, uno che valeva Di Vittorio e 4 Berlinguer, il vice di Lama. Una cosa grande. Grande.
Nasce poverissimo, di famiglia operaia e diventa il capo del più grande sindacato europeo degli operai, insieme al più grande: Luciano Lama.
Bene questo non merita una camera ardente nella sede della Cgil, merita solo uno stringato comunicato di Landini, erede, non degno, di Lama e Del Turco.
E’ stato segretario del Psi dopo Craxi, ha fatto una cosa sulla quale io, noi, non eravamo d’accordo, ha costruito una traiettoria “unitaria”, con i comunisti, ha dato fiducia ai comunisti, a Veltroni soprattutto, che cercava di trasformare i comunisti in socialisti democratici senza dirlo, imbrogliando (beninteso politicamente) sempre un po’, un bel po’, nel partito e al cinema e al Corriere e ovunque.
Lui, Ottaviano ci ha creduto, ha assecondato, d’altronde veniva dalla gestione “unitaria” della Cgil, era nella sua natura, ha cambiato nome e simbolo al Psi prima e ha firmato il manifesto dei 50 della fondazione del
Pd “plurale” di Veltroni.
Nemmeno le condoglianze di Veltroni. Niente.
Può scrivere 100 articoli al giorno sul Corriere o fare mille film all’anno ma Veltroni rimane sempre il peggiore (politicamente). Falso e cinico, cinico e falso (sempre politicamente).
E adesso la Schlein. Bella. Un partito “plurale alla Veltroni”, solidale, dei diritti, di sinistra, attento ai lavoratori e al sindacato.
Falsa come Veltroni e, forse, cinica più di Veltroni.
Sembra impossibile ma è possibile: Schlein!
Nemmeno le condoglianze.
Camera ardente al partito? Al Senato? Un discorso, un discorsetto alla Camera? No!
Terrificante.
Quale la colpa? Essere stato distrutto ingiustamente dai Pm, che per la Schlein sono i garanti dei diritti.
Vittima di persecuzione.
Ma per la Schlein i diritti stanno sempre dalla parte dei persecutori. Se sono Pm.
E’ come una polizza di assicurazione.
La pagano così. Cara, carissima, ma rende. Molto.
Vadano al diavolo.





