di Giovanni Negri
Ma che, siamo pazzi? Da tre mesi tutto era già chiaro, scritto, previsto, annunciato. Da tre mesi non c’era grande e piccolo giornale italiano – da Banana Repubblic al Corriere del Cairo, dall’Eco della Val Chiusella al bollettino parrocchiale di Benevento Ovest – che non avesse raccontato documentato e inneggiato alla Candidata ormai Presidente.
Dai, basta con questa farsa. Sapevamo tutto, minuto dopo minuto. E Kamala e le Donne, e Kamala e le Nonne, Kamala e le Momme, Kamala e le Mamme, Kamala e le Gonne, Kamala e le Nere, Kamala e le Gialle, Kamala e le Ispaniche, Kamala e le Asiatiche, Kamala e le Arabe e Kamala e le Ebree. E poi Kamala e I Taxisti, i Fioristi, i Tubisti, i Baristi, i Cubisti, gli Artisti, i Velisti, i Golfisti e sinanco i Gommisti.
Dai piantatela, sapevamo e sapevate tutto tutto sulle elezioni american. Ve le avevano spiegate fino al dettaglio tutti i Giannini, i Gramellini, i Severgnini, i Minchiettini di ogni testata e latitudine.
E allora adesso basta . Rivoglio il mio risultato. Quello veroooooo. Quello giustooooo. Ridatemi la Realtà. E questa sera voglio anche il Dibattito con Lilli e Cacciari il Vagabondo, più le due bollite in Studio, gli Amici dei Sondaggi, da Milano e da Venezia, Papa Bonino e il Compagno Francesco, un Travaglio doc e un Fazio con almeno sei anni di invecchiamento a spiegarci perché Kamala e’ entrata trionfalmente alla Casa Bianca e perché loro hanno avuto totalmente ragione.
E basta con le balle basta.




