Home Opinioni NIENTE LODI PER IL COMUNE DI LODI, NON E’ ANTIFASCISMO MA TOTALITARISMO

NIENTE LODI PER IL COMUNE DI LODI, NON E’ ANTIFASCISMO MA TOTALITARISMO

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di Marforius

Non siamo su scherzi a parte, ne tanto meno siamo di fronte a una delle tante fake news, siamo semplicemente di fronte ai soliti totalitaristi, che fanno finta di salvarci da un qualcosa che, per fortuna, non esiste più.

Il comune di Lodi ha stabilito, pochi giorni fa, che per poter usufruire di locali di proprieta dello stesso è necessario formulare una dichiarazione con la quale si deve dichiarare di essere antifascisti.

Come al solito siamo di fronte al ribaltamento di elementari concetti e del più elementare buon senso, il che fa subito capire che viene perpretato un vero e proprio attacco alla democrazia e alla libertà di pensiero.
 
Non si capisce proprio perché un cittadino qualsiasi dovrebbe fare una dichiarazione del genere, quando chiede l’utilizzo di una sala pubblica, allorché dovrebbe semplicemente pagare e avere i normali requisiti sino a ieri richiesti, per poterne avere la disponibilità.
 
Il Sindaco dovrebbe innanzitutto ricordarsi che esiste un dettato costituzionale. Ma evidentemente non vuole concorrenza, si perchè, a mio parere fascismo e comunismo sono le diverse facce di una stessa medaglia.
 

Certamente è corretto ricordare la giustezza di essere stati antifascisti, ma se si continua ad avversare un  un regime totalitario, perchè non si ricorda un altro totalitarismo come il comunismo, peraltro ancora vivo e vegeto, sia in modo palese che occulto.

Cari signori, o forse meglio cari compagni, a chi volete raccontare che siete democratici, o addirittura socialisti (de’ che, direbbero a Roma), o addirittura riformisti, quando poi tirate fuori queste amenità.

La verità è molto semplice, siete comunisti fino alle midolla e non riuscite ad abbandonare la vostra sinistrata fede.

Ne prendiamo atto, ma per favore smettetela di prenderci in giro, anche perché perdete tempo, in quanto ormai è inutile, per il semplice fatto che non  vi da più retta nessuno, grazie al cielo.

C’è da chiedersi dove sono le vestali, pronte a stracciarsi le vesti a ogni stormir di fronda, visto che in tal modo l’amministrazione Comunale, nei fatti, vuole valutare le idee politiche dei cittadini, che qualora non ritenute corrette comportano una sanzione che prevede un diniego, nella fattispecie riguardante la possibilità di utilizzare spazi pubblici.
 

Poi qualcuno si lamenta che al governo abbiamo la Meloni, il “merito” è anche di coloro che vogliono imporre le proprie idee, senza tener conto dei desiderata dei cittadini, originando un dissenso che naturalmente porta a scegliere chi politicamente è lontano da coloro che sostengono queste cose.

Certamente in questo caso viene da dire che “nomen non omen”, non meritate ovviamente lodi, ma solenni bocciature.

Autore

  • Marforius

    MarforiusMarforius, il Marforio del XXI secolo, in omaggio alla celebre statua "parlante" di Roma. Proclama la verità senza filtri ed esprime, in modo sferzante, il malcontento popolare e le proteste politiche e sociali degli italiani verso chi, fingendo di fare gli interessi del Belpaese, fa i propri.

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