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NE’ CATASTROFE NE’ PALINGENESI

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di Giovanni Bernardini
 
I dati sono facilmente rinvenibili in rete. Nel 1900 l’aspettativa di vita a livello mondiale era di 32 anni, nel 2019 è salita a 72,6 anni. Il prolungamento dell’aspettativa di vita non riguarda solo i paesi sviluppati. In Africa era di 26,4 anni nel 1925 ed è passata a 63,2 anni nel 2019. Per quanto concerne l’Italia nel 2019 la aspettativa di vita era di 83,5 anni. Nel 1872 era di 29,7 anni.
Certo, le statistiche non dicono tutto, meno ancora dicono i dati aggregati: le situazioni vanno sempre analizzate in maniera differenziata, una cosa però è certa: l’andamento della aspettativa di vita smentisce il catastrofismo oggi diffusissimo nei media ed alimentato dalle chiacchiere di tanti pseudo intellettuali.
A leggere gli scritti di certi sedicenti “intellettuali” o ad ascoltare certi programmi in TV sembrerebbe che dal 1800 ad oggi il mondo non abbia fatto altro che avvicinarsi alla catastrofe finale e che la maggior responsabile di questo stato di cose sia stata la rivoluzione industriale. Le cose molto semplicemente non stanno così. Grazie al prodigioso incremento della produttività del lavoro seguito a tale rivoluzione la condizione materiale di centinaia di milioni di esseri umani è enormemente migliorata. Si vive più a lungo e si vive meglio. Adam Smith lo ricorda all’inizio del “La ricchezza delle nazioni” per certi aspetti il benessere di un operaio dei suoi tempi era più elevato di quello di un principe vissuto solo un paio di secoli prima. La tendenza è oggi molto più marcata e diffusa che non ai tempi di Smith.
Tutto va bene quindi? NO, assolutamente, gli ottimismi faciloni non non sono giustificati, meno ancora però è giustificato il pessimismo nichilista oggi tanto di moda. Non viviamo nell’inferno in terra, l’inferno in terra semmai lo hanno edificato le grandi ideologie totalitarie dello scorso secolo. Stabilito questo possiamo cercare di affrontare i problemi in maniera il più possibile razionale.
Da sempre il catastrofismo si accompagna ad ideologie che predicano l’avvento della società perfetta come unica alternativa alla catastrofe cosmica. Il “gretismo” è una di queste, oggi diffusissima. La catastrofe fa sempre a braccetto con la palingenesi. Val la pena di mandare al diavolo entrambe.

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  • Redazione

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