
di Max Del Papa*
La politica non ha niente da dire e i giornali le reggono bordone. A volte con inciuci al di sotto dell’indecenza. Così può succedere che una coppia patinata nell’orbita di sinistra, del distruttore Renzi, conceda a un giornale della famiglia Berlusconi una intervista per dire quanto segue: ci amiamo, non ci siamo mai amati tanto, dormiamo tutta la notte abbracciati, a volte col condizionatore acceso. Chissà Draghi che ne pensa.
Secondo Dagospia, che è un sito di spionaggio ultimamente collegato alla stampa qualunquista grillina e travagliesca, è una manovra per riparare l’immagine, incrinata proprio dalle indiscrezioni di Dagospia: è da vedere a chi possa importare se Maria Elena Boschi e il suo fidanzato attore dormono abbracciati, con o senza aria condizionata.
Ma la politica non sa e non può dire di meglio, gli scheletri se li tiene, come è giusto, ben chiusi nell’armadio. Di conseguenza si procede di gossip in scemenza, con rare sortite nei contenuti. La allucinante intervista su Chi, il cui direttore Signorini è un fluido, come si dice, specializzato in programmi trash e anni fa licenziò due redattrici che s’incaponivano coi contenuti seri, serve anche a smorzare le polemiche a seguito della tavolata al Twiga, locale di Briatore e del ministro meloniano Santanché, oggi un po’ ammaccata, insieme alla stessa Boschi, al direttore del Riformista, ex Forza Italia, Ruggieri, uomo di Renzi, insomma la solita amicanza trasversale che non scandalizza nessuno ma che decenza imporrebbe di non sbandierare.
La post comunista Boschi la sbandiera insieme alla sua educazione sentimentale: “Vado al Twiga fin da bambina, non mi pare importante”. Che è come dire: il senso delle istituzioni, della politica stessa non mi pare importante, è paccottiglia, ciarpame novecentesco. Di sicuro questa bella gente evita di chiedere al ministro Piantedosi ragione delle donne fatte fuori da nigeriani inferociti e lo stesso fanno i giornalisti garantisti.
Poi ci stupiamo se la post fascista Meloni adotta un provvedimento sulle banche che solo Fratojanni ha il coraggio di chiedere? La nostra donna Giorgia, non avendo coraggio di ammettere l’ovvio, e cioè che Europa o non Europa non c’è un euro, lo ha motivato in modo surreale: “Profitti ingiusti, che vanno tassati”, ma la politica non è la scienza della morale, se mai del governo razionale. Nessuno qui ha voglia di difendere le banche, così come nessuno cade nel populismo sciocco di Brecht, meglio rapinare una banca che fondarla: semplicemente è il principio ad essere sbagliato, la tassa in funzione punitiva: se lo fai per una cosa puoi farlo per tutto e questo è precisamente l’approccio, lugubre, di una politica trasversale di stampo socialfascista: tutto nello stato, niente al di fuori dello stato, nulla contro lo stato, come diceva Mussolini.
A conferma che le radici ideologiche velenose, dirigiste e autoritarie, non smettono di intossicare anche i quarantenni che poco e male le conoscono: la sinistra di stampo leninista e stalinista, la destra fascistica, i cattolici divisi tra le due fazioni ma uniti da un clero ferocemente nemico della libertà e dell’individuo, penosamente conformista e opportunista come il biennio pandemico ha confermato.
Ci sono giornali della destra Tafazzi che difendono la misura come segue: è una misura di sinistra, ma dal momento che toglie argomenti alla sinistra, per noi va bene. Poi quelli come Mario Giordano che non sanno staccarsi da certo qualunquismo “signora mia”.
Al di là delle bisbocce al Twiga, icastiche ma secondarie, il trasversalismo micidiale sta proprio in questa sensibilità autoritaria che smania per stendere l’ombra sinistra dello stato su qualsiasi aspetto della società e del lavoro. Specie quello che si sviluppa dall’iniziativa privata e come tale viene visto da tutti con sospetto, bastonato, disprezzato in ogni modo.
Una cosa Giordano l’ha detta giusta nel suo populismo feroce: non ti serve l’apprezzamento di Biden se poi la partita la perdi qui. Donna Giorgia è convinta, beata lei, di durare un decennio almeno, ma continuando nel trasversalismo tattico si ritroverà presto a dare anche lei interviste sentimentali a Signorini.
* https://ilfarodimaxdelpapa.altervista.org/linciucio-che-venne-dal-twiga/





