
di Savino di Scanno
L’Agenzia NOVA con tempestività e puntualità con una nota del 14 aprile ci comunica che:
“La Nato ha acquisito ufficialmente un sistema di combattimento basato sull’intelligenza artificiale (Mss). Lo rende noto l’Alleanza atlantica dalla sede di Mons in Belgio. La capacità Mss Nato consente ai comandanti e ai combattenti di sfruttare in modo sicuro l’intelligenza artificiale all’avanguardia nelle principali operazioni militari. Fornendo all’Alleanza una capacità di combattimento comune basata sui dati, attraverso un’ampia gamma di applicazioni di intelligenza artificiale (dai modelli linguistici di grandi dimensioni all’apprendimento generativo e automatico), Mss Nato migliora la fusione e il targeting dell’intelligence, la consapevolezza e la pianificazione dello spazio di battaglia e il processo decisionale accelerato”, si legge.
“L’acquisizione dell’Mss Nato è stata una delle più rapide nella storia dell’Alleanza” poiché “sono trascorsi solo sei mesi dalla definizione dei requisiti per l’acquisizione del sistema”, si evidenzia nella nota. “Si prevede che il sistema verrà utilizzato entro i prossimi trenta giorni.”
Il segretario Generale della NATO Mark Rutte, in una Sua dichiarazione di sabato scorso 12 aprile parlando da Berlino al programma “Welt am Sonntag” dichiara “la Nato è preoccupata dall’ipotesi che la Russia stia sviluppando le sue capacità per poter collocare armi nucleari nello spazio”. Oggi “le capacità di Mosca nello spazio sono obsolete e non al livello dell’Occidente per questo però sviluppare armi nucleari nello spazio sarebbe un modo per Mosca di migliorare le proprie capacità questo è molto preoccupante”, ha detto. “Negli ultimi anni lo spazio è diventato sempre più affollato, pericoloso e imprevedibile – ha proseguito -. Sappiamo che la competizione è agguerrita e che lo sta diventando sempre di più” e “non solo in termini commerciali. Ciò ha ripercussioni sulla nostra intera sicurezza”.
Ciò è quanto l’ Agenzia NOVA riporta.
Qualche breve considerazione.
“Ab initio” solo gli idioti possono pensare che gli USA possano abbandonare la NATO e ciò per alcuni evidenti fatti.
Tra i primi gli ingenti investimenti da parte delle industrie militari, che a volerlo solo ricordare, come lo scrivente ha fatto in qualche articolo di recente, sono una esclusiva delle aziende statunitensi nel settore dell’alta tecnologia sempre a voler ricordare StarLink e SpaceX di Musk che ormai ha quasi la totalità del controllo satellitare. A ciò voler aggiungere la scelta del Pentagono di voler potenziare la United States Space Force di cui il recente licenziamento del Comandante di questa Arma Susanna Meyers in Groenlandia pochi giorni fà causa un disaccordo con la Casa Bianca circa l’impiego delle strutture militari in tale area.
A seguire il cambio dello scenario sugli armamenti ove è pur vero che la Russia ha in dotazione missilistica ipersonica, ma è anche vero che a breve, se già non lo sia oggi, le testate atomiche possono o potranno viaggiare su vettori spaziali e non solo su basi terrestri od a bordo di sottomarini.
In base a queste “piccole” precisazioni in termini di logica, materia di cui oramai sembra ci sia rarità quasi assoluta, una possibile riduzione di truppe terrestri in Europa da parte del 7° Cavalleggeri potrebbe essere compensata dal controllo quasi assoluto dello spazio, e le dinamiche della guerra in Ucraina con il primo uso massivo di droni ne è solo una anteprima scenica.
Il coniugare la IA e la guerra nello spazio, il cui controllo assicura un primato competitivo globale, è l’elemento che andrà a condizionare le rotte commerciali, le dinamiche sullo sfruttamento delle risorse energetiche, la gestione di continenti ed oceani.
Stiamo scrivendo di contratti da trilioni di dollari ove se paragonato la possibile fornitura di nuovi mezzi trasporti truppa e sbarco come il Super AV 8×8 della nostra IVECO con il supporto Oto Melara al Corpo dei Marines è scrivere di mere briciole cadute da una tavola ben imbandita.
Ma la narrativa giornalistica è concentrata su dazi statunitensi che costituiscono solo una voce parziale per il riequilibrio del bilancio federale a Stelle e Strisce.
La IA è il futuro, e come sempre , la Sua primaria applicazione sarà militare, un pò come lo fu internet che ebbe modo di nascere a tale scopo.
Per il resto ci rimane il ponte Pasquale con termine dopo il 1 maggio.
Per gli ombrelloni muniti di IA ci stiamo organizzando……





