
di Giorgio Cattaneo
Imbrattano il cielo giorno e notte con scie larghe chilometri, ma il neo-citrullo (che sogna di rottamare il diesel) si unisce al coro delle “regine del tua culpa”, sempre le stesse, sovrane occulte di tsunami e terremoti, crisi finanziarie, terrorismi e guerre mondiali.
Gli stregoni dell’Onu non ne azzeccano una: mentono in modo così spudorato da commettere errori fondamentali.
L’ultimo report sul clima prodotto dall’Ipcc Panel – spiega Franco Battaglia – è addirittura comico: contiene errori imbarazzanti persino a livello di conoscenza elementare della fisica.
Modelli matematici sballati, da cui le previsioni più catastrofiche. Tutto è leggenda, ormai, spacciata per verità definitiva e obbligatoria: l’impero globale del dogma, a misura di babbeo.
L’ultimissima viene dall’Australia: non c’è mai stato nessun boom dell’effetto-serra. Gli scienziati hanno scoperto che erano state largamente taroccate (sottostimate) le emissioni di CO2 a partire dagli anni ’90: ecco perché sembrava così impressionante, l’impennata dell’ultimo periodo.
Era falsa, come tutto il resto. Inventata: dunque perfetta, per accelerare l’era glaciale dei cervelli.





