Home Politica estera L’AMERICA SI FA DETTARE AGENDA E TEMPISTICA PERCHÈ HA PERSO LA BUSSOLA

L’AMERICA SI FA DETTARE AGENDA E TEMPISTICA PERCHÈ HA PERSO LA BUSSOLA

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Prigozhin, dopo aver lasciato la Russia, ha registrato in Bielorussia una società immobiliare nel Paese, la Concord Management and Consulting Llc.

Lo ha reso noto l’agenzia di stampa Interfax spiegando che si tratta di una società di ”gestione di proprietà immobiliari” che è stata registrata lo scorso 19 luglio nel villaggio di Tsel, nel distretto di Osipovichi, dove si trova il campo dei mercenari del gruppo Wagner.

La società ha un capitale autorizzato di 200 rubli bielorussi, pari a 80 dollari, ed è stata registrata dal Comitato esecutivo regionale di Mogilev. Prigozhin viene indicato come ”capo” della società al cento per cento.

In Russia esiste una Concord Management and Consulting Llc registrata nel 2003 e che ufficialmente impiega 31 dipendenti. Di questa società, Prigozhin viene indicato come direttore generale dell’azienda.

La società bielorussa è la fotocopia di quella russa.

Nel frattempo circa 5.000 mercenari Wagner sono già arrivati ​​in Bielorussia.

A riferirlo è stato il portavoce del servizio di guardia di frontiera statale dell’Ucraina Andrii Demchenko, il quale ha detto che il numero di uomini Wagner in Bielorussia era inizialmente di centinaia, ma i mercenari continuavano ad arrivare. Nove colonne Wagner sono arrivate finora in Bielorussia, dopo il fallito ammutinamento di Yevgeniy Prigozhin contro il Cremlino, ma il numero dei mercenari è destinato ad aumentare, in quanto nella Wagner confluiranno tutti i professionisti presenti nelle altre compagnie di ventura che in Russia non sono legali.

In Russia sono passati nell’esercito i mercenari che erano usciti dalle carceri e che, così, completando il servizio militare, possono riscattarsi, mentre in Bielorussia si sono trasferiti i professionisti.

E’ ipotizzabile, secondo alcuni osservatori, che la Wagner attui anche un ricambio di uomini, mandando in Africa i meno esperti e richiamando gli uomini altamente professionalizzati.

Le azioni della Wagner in Bielorussia sono ipotizzabili in vario modo.

In primo luogo servono a fare da guardia pretoriana al presidente, soprattutto nel caso l’Occidente intendesse mettere in moro rivoluzioni colorate stile Ucraina.

In secondo luogo, in caso di morte o di uscita di scena di Aljaksandr Ryhoravič Lukašėnka, la Bielorussia potrebbe essere integrata direttamente nella Federazione Russa, con la Wagner pronta a sedare qualsiasi contrasto interno.

Non sono da sottovalutare altre funzioni e altri impieghi.

Varsavia è convinta che gli uomini di Prigozhin useranno i migranti per destabilizzare l’area del corridoio che consente alla Polonia, e quindi all’Europa, di fornire via terra gli stati baltici.

Decine di mercenari “Wagner”, basati sul territorio bielorusso, si sono molto avvicinati al confine con la Polonia – così dicono i funzionari a Varsavia.

Secondo loro, i mercenari sono vicini al “corridoio di Suwalki”: la via più breve dalla Bielorussia alla regione russa di Kaliningrad. Territorio che corre per 65 chilometri lungo il confine tra Polonia e Lituania.

Varsavia ritiene che i mercenari potrebbero travestirsi da guardie di frontiera bielorusse e aiutare i migranti clandestini a passare in Polonia dalla Bielorussia (o costringerli a farlo), aggravando così la crisi della frontiera già in corso da anni.

Varsavia, inoltre, non esclude la possibilità che i mercenari Wagner si travestano da migranti e si infiltrino nel territorio polacco.

Gli uomini di Yevgeny Prigozhin hanno promesso di fare dell’esercito bielorusso “il secondo esercito più forte del pianeta”, ma è da escludere che abbiano intenzione di entrare in territorio polacco, in quanto sanno benissimo che la Polonia li annienterebbe in un batter d’occhio.

Suwailki

Ha piuttosto senso un’azione di costante disturbo delle comunicazioni tra la Polonia e i Paesi baltici, con qualche attentato alle vie di comunicazione non rivendicato e difficilmente attribuibile.

Un punto caldo è infatti il corridoio di Suwalki, una piccola, ma strategicamente importante striscia di territorio polacco tra la Russia e l’exclave di Kaliningrad che è stata a lungo un punto critico per la Russia. Il corridoio di Suwałki è una striscia di terra scarsamente popolata, ma cruciale, che corre lungo il confine nord-orientale della Polonia. La regione è particolarmente importante perché offre l’unico collegamento terrestre tra la Nato e gli stati baltici di Estonia, Lettonia e Lituania.

Treni in Lituania copia

Nella cartina si vede il collegamento ferroviario tra Polonia e Lituania che passa proprio per il territorio del corridoio di Suwalki.

Il collegamento ferroviario che collega Kaliningrad alla Bielorussia (Minsk) e, successivamente alla Russia, passa in territorio lituano ed è sottoposto a sanzioni, essendo la Lituania Nato e Unione Europea.

Ferrovia Kaliningrad Minsk

Uno dei possibili motivi della presenza della Wagner in prossimità del corridoio Suwalki potrebbe essere l’avvertimento alla Lituania in relazione alle restrizioni alle merci che transitano per Kaliningrad partendo da Vilnius.

Non è, infine, da sottovalutare la possibilità che la Wagner attacchi Kiev dal nord.

Veniamo alla questione principale di questa riflessione.

Si è aperto un confronto su vari teatri, mentre l’Occidente pensava che fosse solo quello dell’Ucraina, fatto per ridurre la Russia ai minimi termini.

La vicenda del Niger parla chiaro. Vedi in proposito il mio articolo di ieri.

https://www.nuovogiornalenazionale.com/index.php/estero/politica-internazionale/13108-niger-la-disfatta-di-macron-in-africa.html

Ieri il Niger ha bloccato l’esportazione dell’oro e dell’uranio. Avvertimento ai naviganti nel mare dei Sargassi e soprattutto ai Rothschild e alla finanza internazionale (Macron è fritto da tempo).

Con l’apertura del fronte lituano-ucraino per opera della Wagner (leggi Russia) e, sempre per opera della Wagner (leggi Russia) , di quello nigerino, la questione delle questioni è che gli Usa si trovano impegnati su più fronti, secondo un’agenda e una tempistica dettata dalla Russia.

Se vuoi essere leader del mondo e ti fai dettare agenda e tempistica dagli altri vuol dire che non sei leader, ma succube.

Gli Usa hanno poco tempo per passare dalla logica disastrosa dei Clinton a quella pragmatica di Henry Kissinger. La strada è quella di chiudere la vicenda Dem, di mandare a casa Biden e di cambiare rotta.

Un amico mi dice che i “falchi” vorrebbero imporre sanzioni alla Cina. Vien da ridere per non piangere. Le sanzioni non sono servite a nulla e sono solo idiozie propagandistiche.

Kissinger è centenario e lucido e ha ancora la testa a posto. Gli Usa dovrebbero capire che la strada indicata da Kissinger è l’unica percorribile. Quella di Biden porta direttamente all’ospizio.

Autore

  • Silvano Danesi

    Silvano Danesi, laureato in Filosofia all’Università Statale di Milano. Dopo la laurea ha seguito studi storici e antropologici, ha pubblicato diversi saggi di storia, antropologia e massoneria, e ha tenuto varie conferenze e seminari.

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