
Le missioni militari italiane confermate o attivate nel 2023 sono molteplici e tra queste c’è anche qualla riguardante l’Ucraina.
Come si legge sul sito di Analisi Difesa, la «Deliberazione del Consiglio dei Ministri in merito alla partecipazione dell’Italia a ulteriori missioni internazionali anno 2023» prevede
la partecipazione alla European Union Military Assistance Mission in Ucraina – EUMAM Ucraina.
“Con la partecipazione del nostro Paese alla missione Europea EUMAM Ukraine – scrive Giovanni Martinelli su Analisi Difesa – si chiarisce infatti il nostro impegno nelle attività di addestramento a favore delle forze ucraine. Si chiarisce molto parzialmente, in realtà; perché alla fine il quadro informativo è molto modesto. Senza sorpresa alcuna peraltro, dato il tutto che inserisce nel filone di “segretezza” (sempre più paradossale) imposto a tutti gli aiuti militari offerti dal nostro Paese a Kiev. Di fatto, si parla genericamente di un contributo Italiano alla missione: “attraverso specifici moduli addestrativi condotti sul territorio nazionale a beneficio di personale delle Forze armate ucraine“, oltre al dispiegamento di Personale di collegamento presso staff di Comandi internazionali impegnati a vario titolo in questa missione (ma sullo sfondo, un ulteriore passaggio opaco sulla possibile presenza di team di addestratori impiegati all’estero). Il numero massimo di Personale autorizzato è di 80 unità, con una consistenza media di 42 per un costo previsto di 9,2 milioni di euro”.
Nella deliberazione del Consiglio dei Ministri si legge: “EUMAM Ucraina (European Union Military Assistance Mission in Ucraina) è stata istituita con decisione (PESC) 2022/1968 adottata dal Consiglio dell’Unione Europea il 17 ottobre 2022, in risposta alla richiesta formulata dai Ministri degli Affari esteri e della Difesa dell’Ucraina di sostegno militare da parte dell’Unione, inteso a corrispondere alle attuali esigenze di formazione militare di base e collettiva, nonché di formazione militare specializzata del personale in materia di medicina, logistica, protezione da agenti chimici, biologici e radioattivi, supporto ingegneristico, cibersicurezza e ciberdifesa, e formazione di istruttori interarma, senza pregiudizio per altri settori che potrebbero essere di interesse in futuro. L’obiettivo strategico della missione è contribuire al rafforzamento della capacità militare delle forze armate ucraine di rigenerarsi e condurre efficacemente operazioni, per consentire all’Ucraina di difendere la propria integrità territoriale entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale, esercitare efficacemente la sua sovranità e proteggere i civili in Ucraina”.
Sempre nella stessa deliberazione si legge: “Partecipazione di personale militare alla missione UE denominata European Union Military Assistance Mission in Ucraina (EUMAM Ucraina).
AREA GEOGRAFICA DI INTERVENTO E SEDE: Territorio degli Stati membri dell’UE, Ucraina. Sede del comando operativo: Bruxelles, presso il Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE).
MANDATO INTERNAZIONALE, OBIETTIVI E TERMINE DI SCADENZA EUMAM Ucraina è una missione di assistenza militare a sostegno dell’Ucraina condotta dall’Unione europea. L’obiettivo strategico dell’EUMAM Ucraina è contribuire al rafforzamento della capacità militare delle forze armate ucraine di rigenerarsi e condurre efficacemente operazioni, per consentire all’Ucraina di difendere la propria integrità territoriale entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale, esercitare efficacemente la sua sovranità e proteggere i civili in Ucraina. Per conseguire l’obiettivo, l’EUMAM Ucraina fornisce: a) formazione individuale e collettiva al personale delle forze armate ucraine, ai livelli di base, avanzato e specializzato: in particolare in materia di inquadramento subalterno dai livelli di sezione/di brigata e di plotone fino ai livelli di compagnia, di battaglione e di brigata, compresa la formazione e la preparazione operative; preparazione delle compagnie, dei battaglioni e delle brigate alla manovra e alla tattica collettive fino al livello di brigata, compresa la consulenza in materia di pianificazione, preparazione e condotta di esercitazioni a fuoco reali; b) formazione specializzata al personale delle forze armate ucraine; c) formazione alle forze di difesa territoriale delle forze armate ucraine; d) coordinamento e sincronizzazione delle attività degli Stati membri a sostegno della fornitura di formazione alle forze armate ucraine. Il diritto internazionale umanitario, i diritti umani, la protezione dei civili, anche contro la violenza di genere, nonché le agende su donne, pace e sicurezza, in materia di giovani, pace e sicurezza e sul tema dei bambini coinvolti nei conflitti armati sono pienamente integrati nella pianificazione operativa, nella formazione e nell’elaborazione di relazioni dell’EUMAM Ucraina. L’EUMAM Ucraina opera nel territorio degli Stati membri, finché il Consiglio non decida altrimenti. La formazione fornita dall’EUMAM Ucraina può svolgersi in varie località di tutta l’Unione, previo consenso esplicito dello Stato membro ospitante, in periodi di tempo diversi. È adattata alle esigenze in continua evoluzione e a più lungo termine delle forze armate ucraine. Il mandato dell’EUMAM Ucraina è non esecutivo. L’EUMAM Ucraina coordina le sue attività con le attività bilaterali degli Stati membri a sostegno dell’Ucraina, nonché con altri partner internazionali che condividono gli stessi principi, in particolare gli Stati Uniti d’America (USA), il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (Regno Unito), il Canada, la cellula di coordinamento dei donatori internazionali e il centro di controllo EUCOM Ucraina.
Il Comitato politico e di sicurezza (PSC) esercita il controllo politico e la direzione strategica dell’EUMAM Ucraina, sotto la responsabilità dell’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e del Consiglio dell’UE. Il Military Planning and Conduct Capability (MPCC) è il quartier generale delle operazioni e assicura il coordinamento generale
e la sincronizzazione a livello strategico all’interno della missione.
La decisione sull’avvio dell’EUMAM Ucraina è adottata dal Consiglio previa approvazione del piano della missione per l’EUMAM Ucraina, comprese le regole di ingaggio.
Il CPS effettua una valutazione strategica dell’EUMAM Ucraina e del suo mandato sei mesi dopo l’avvio dell’EUMAM Ucraina.
Alle unità e al personale diretti dall’Unione schierati nel territorio degli Stati membri si applica l’accordo UE sullo status delle forze (SOFA UE). Lo status del personale delle forze armate ucraine, che partecipa all’organizzazione della formazione impartita dall’EUMAM Ucraina o ne beneficia, è definito in accordi tra le autorità competenti degli Stati membri che ospitano la formazione e le autorità competenti dell’Ucraina. L’EUMAM Ucraina e le autorità competenti dell’Ucraina possono concludere accordi in merito alle condizioni alle quali il personale delle forze armate ucraine sarà ospitato dall’EUMAM Ucraina.
In tale ambito, l’Italia contribuisce alla missione, sotto comando del Comandante di EUMAM, attraverso specifici moduli addestrativi condotti sul territorio nazionale a beneficio di personale delle Forze armate ucraine.
Per esigenze operative ovvero di natura politico-militare, è possibile lo schieramento di personale nazionale di collegamento presso gli organi e le istituzioni militari della UE, presso i Comandi delle forze dei Paesi in cui la missione insiste ovvero presso le locali Rappresentanze militari nazionali.
La consistenza massima del contingente nazionale è di 80 unità. Il termine di scadenza della missione è al momento fissato in due anni dalla data di avvio (15 novembre 2022).
NUMERO MASSIMO DELLE UNITÀ DI PERSONALE: 80 unità. DURATA PROGRAMMATA: 1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2023. FABBISOGNO FINANZIARIO PER LA DURATA PROGRAMMATA: euro 9.192.876”.





