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LA VOGLIA DI CAMBIARE I SOLITI POLITICANTI C’E’

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di Nino Orlandi

E volete che gli Italiani non sentissero la voglia di cambiare?
Non parlo del “colpo di stato” del 2011, né degli altri pateracchi con cui per 11 anni la democrazia in Italia era stata sospesa: tanto di questi fatti gravissimi la gente si dimentica, o crede alla versione che le viene propinata e fatta digerire da stampa e tv.
No: parlo di cose che la gente ricorda, perché colpiscono più facilmente la sua capacità di giudicare, incazzarsi e ricordare.
Esempi?
Boccia che proponeva i “capi caseggiato” di Bulgakov, sotto forma di “assistenti civici”.
Speranza che scriveva un libro per raccontare nel settembre 2020 come aveva sconfitto un virus – che doveva dare ancora il meglio di sé – grazie ad una ripristinata egemonia culturale di stampo liberticida della sua sinistra vetero comunista.
Gentiloni che andava all’aeroporto ad accogliere Greta e Vanessa.
Un manager che è meglio dimenticare (politicamente beninteso) che fa erogare decine di milioni di euro di provvigione a mediatori da mercatino rionale, per acquistare mascherine cinesi tarocche.
Una ministra, che dopo aver dichiarato una laurea non proprio oxfordiana, avrebbe voluto fare carta straccia della riforma Gentile, riducendo – per lasciare come certi animali una traccia del suo passaggio – da 5 a 4 gli anni delle scuole medie superiori.
Toninelli che sfrecciava in monopattino.
Azzolina che si esibiva in tv indossando quei banchi a rotelle finiti poi in magazzino.
Il leader maximo che trafficava in ventilatori tarocchi.
Qualcuno dava la caccia a Renzi perché si era messo contro la ditta.
Lo scandalo Palamara messo in pratica in sordina, con il rifiuto di costituire una Commissione d’Inchiesta Parlamentare.
E tante altre cose, che ci vorrebbe un libro.
Ma pensavano davvero di poter continuare a governare questo Paese senza il consenso degli elettori (come facevano da 11 anni), gridando al pericolo fascista, dopo esservi alleati con Di Maio, Tabacci, Bonelli, Fratoianni e la Bonino?
Ovviamente chi governa ora speriamo che non sia la stessa cosa.

Autore

  • Redazione

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