
di Lucio Leante
Sono state promosse le tre studentesse ribelli del liceo Foscarini di Venezia. Dopo aver ricevuto un voto basso nello scritto di greco, avevano deciso, per protesta, di fare «sciopero», e cioé di fare scena muta all’orale di maturità.
Hanno fatto scena muta e sono state promosse! E’ una vera beffa, uno sputo sull’istituzione scolastica, sugli studenti meritevoli e sull’intera comunità nazionale.
Mi viene da osservare che mentre gli studenti asiatici, e in particolare cinesi, fanno sforzi quasi sovrumani per superare gli esami con buoni voti per accedere all’Università, da noi in Occidente ed in particolare in Italia la scuola, i professori e gli esami vengono vilipesi e insolentiti da giovani infingardi e viziati che sputano su istruzione, educazione e cultura con il sostegno di genitori e adulti che dipingono i loro figli-capretti come vittime di persecuzioni e torture.
Povere mammole! Il colmo è che se ci fossero elezioni imminenti, qualcuno le proporrebbe certamente per un seggio in Parlamento!
Ovviamente nessuno chiede conto ai professorri commissari d’esame (ndr).
Anche così finiscono le civiltà!





