
a cura di agenzia Nova
La Procura di Milano indaga Caltagirone, Milleri e Lovaglio per la scalata di Mps a Mediobanca
Le ipotesi di reato contestate dai pm sono aggiotaggio e ostacolo all’attività di vigilanza
La Procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati Francesco Gaetano Caltagirone, Francesco Milleri, amministratore delegato di Luxottica e della holding Delfin, e Luigi Lovaglio, numero uno di Monte dei Paschi di Siena, nell’ambito dell’inchiesta sulla scalata di Mps a Mediobanca. Le ipotesi di reato contestate dai pm Giovanni Polizzi e Luca Gaglio, coordinati dall’aggiunto Roberto Pellicano, sono aggiotaggio e ostacolo all’attività di vigilanza. La notizia, anticipata dal Corriere della Sera, trova conferma in ambienti giudiziari. L’indagine, che vedrebbe le prime iscrizioni risalire a diversi mesi fa, riguarda il cosiddetto risiko bancario.
Banca Monte dei Paschi di Siena “in relazione alle indiscrezioni di stampa apparse in data odierna, informa di aver ricevuto la notifica da parte della Procura della Repubblica di Milano di un decreto di perquisizione”, comunica l’Istituto di piazza Salimbeni in una nota. In tale contesto “è stato notificato un avviso di garanzia a Luigi Lovaglio in qualità di Amministratore delegato; le ipotesi di reato indicate nel documento fanno riferimento all’ostacolo alle funzioni di vigilanza ed alla manipolazione di mercato” si legge nella nota. La Banca, conclude la nota, “è confidente di poter fornire tutti gli elementi a chiarimento della correttezza del proprio operato e manifesta piena fiducia nelle Autorità competenti, a cui conferma completa collaborazione”.
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