
di Angelo Ciccarella
Se cerchiamo Dio non ci mancheranno mai una luce e una guida, e la fonte non si seccherà mai. Ostacoli? Ce ne saranno a iosa, ma non per questo ci fermeranno. Come l’acqua non può scorrere in un tubo chiuso, così la Vita Universale (da distinguersi da quella ordinaria) non può scorrere attraverso un nervo bloccato o seriamente danneggiato, né i pensieri possono fluire in una mente distorta. L’intelligenza creativa non può funzionare se la nostra coscienza è annebbiata; i rapporti umani non possono fiorire senza contatti e senza scambi.
Per stare bene e in buona salute dobbiamo essere aperti sia al mondo interiore che al mondo esterno. Quando siamo aperti e le vie di comunicazione sono sgombre, la Vita Universale può esprimersi attraverso noi.
L’atteggiamento creativo conta più del conto in banca. Raggiungere stati meditativi, l’auto-analisi e l’uso disciplinato dell’immaginazione, ci manterranno in comunicazione con le dimensioni interiori. L’adesione alla gioia e la buona volontà nell’affrontare l’esistenza, degli scopi ragionevoli per i quali lavorare, rette relazioni con gli altri, ci assicureranno il contatto armonico col mondo.
È un’impresa? Vivere per giungere alla meta più alta, il risveglio degli dèi (leggi: talenti) in esilio, comporta impegno assiduo e determinazione: di facile non c’è niente.
A volte la pressione del lavoro ordinario ci porta a una diminuzione di energia vitale, di interessi e volontà nel fronteggiare l’esistenza. Quando questo ci accade, significa generalmente che abbiamo permesso che le nostre vie di contatto si intasassero parzialmente o con esperienze sbagliate e saperi non corretti, o per mancanza di azione, oppure ancora per frustrazione derivata da progetti incompiuti; soprattutto, perdiamo forza perché ci sorge il dubbio sulla meta da raggiungere.
Allora dobbiamo valutare la situazione e prendere provvedimenti correttivi prima di sprofondare nell’apatia e perdere del tutto le speranze. Fermiamoci un attimo e riprendiamo vigore ed entusiasmo, sapendo che lungo il percorso andremo incontro a questi momenti e che andranno superati e trasformati in prove d’accrescimento.
Possiamo attirare e dirigere tutte le forze degli Universi quando ne diventiamo giusti ricettacoli; quando stabiliamo con esse un collegamento e facciamo in modo che le loro stesse nature siano indotte a fluire attraverso di noi.





