LA DECADENZA DELL’OCCIDENTE

    0

    di Martino Mora

    La differenza tra un individuo che si toglie la vita e una civiltà decadente, che si autodistrugge, è che il primo ne è consapevole, la seconda no.
    Essa trasforma in “progresso” il proprio decadente regresso spirituale, e in “diritti” ogni colpo che infigge alle sue istituzioni portatrici di senso (dalla famiglia alla Chiesa, dalla scuola alla difesa delle frontiere).
    Rispondendo all’infausta ma geniale prognosi di Oswald Spengler sull’inevitabile decadenza dell’Occidente tecnico-mercantile, lo storico Arnold J. Toynbee profetizzava nel 1934 che solo la formazione di una nuova “elite creativa” avrebbe scongiurato la dissoluzione della civiltà europea. La prognosi di Toynbee rimaneva quindi dubitativa.
    Possiamo dire che gli auspici di Toynbee – anche a causa della sopravvenuta autodemolizione della Chiesa cattolica – sono stati del tutto disattesi. Al posto dell’elite creativa, l’Europa colonizzata dagli Usa ha trovato un’oligarchia orgiastico-mercantile che mischia il più volgare e sfrontato economicismo ed affarismo con il più sfrenato panerotismo militante e “dirittista”. Una contro-elite formata da gente con il cuore sempre a sinistra e il portafoglio saldamente a destra, che nel suo delirio anti-cristiano ed anti-umano pratica la sovversione sistematica di tutto ciò che è ancora rimasto in piedi.
    La caduta del comunismo (1989-1991) ha paradossalmente accelerato potentemente questo processo plurisecolare di sovversione.
    Un credente non può non vedere, in questo smantellamento sistematico di tutto ciò per cui vale la pena vivere – in modi che non hanno nemmeno bisogno della violenza per risultare efficaci – la pesante orma del Maligno, la cui esplicita adorazione (un misticismo alla rovescia) potrebbe essere l’atto finale di una civiltà tanto più globale quanto più putrescente.
    In conclusione, parafrasando Martin Heidegger, ma in senso cristiano, potremmo affermare che ormai soltanto Dio ci può salvare.
    A noi resta il coraggio di testimoniare. A viso aperto.
     

    Autore

    • Redazione

      Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

    Ricevi i nostri articoli via mail!

    Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

    Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui