

di Guglielmo Brighi
La cultura visiva nel mondo greco e romano
Tra arte e vita sociale di Tonio Holscher Saggi ( 95 ) Carocci editore
Mondo sensibile e mondo sensoriale ma anche mondo visuale e culturale.
Società antiche costruiscono i propri luoghi di rappresentazione, conservando campi visivi e mnemonici.
Un medium delle immagini e delle esperienze quotidiane.
Sei capitoli densi di cultura della riproduzione.
L’interazione tra soggetto presente e pensante coinvolgerà l’immagine.
Concetto fondamentale quella della visione retinica, insieme alla corporeità ed alla magnificenza del culto.
Riferimento importante ogni qual volta ci si avvicinerà all’arte ed alla sua interpretazione, in un mondo ancora senza “musei” o meglio, senza stanze della memoria.
L’uomo ateniese o romano, è costretto ad interagire velocemente con l’immanenza della realtà ma soprattutto con il suo “rientro” visivo.
Un universo primigenio, una scommessa sul piano della capacità cognitiva, prima che retinica.
Saggio affascinante questo lavoro di Holscher per comprendere l’età classica, così lontana, così vicina!





