
Il capo dell’ufficio politico del movimento islamista palestinese Hamas, Ismail Haniyeh, sarebbe stato ucciso all’alba di mercoledì da una bomba sofisticata e telecomandata introdotta di nascosto nella pensione a Teheran, in Iran, in cui alloggiava, e non da un missile, come è stato riferito in un primo momento.
Lo riferisce il quotidiano “New York Times”, citando sette funzionari mediorientali, tra cui due iraniani, e un funzionario statunitense.
Secondo le fonti, l’ordigno esplosivo sarebbe stato introdotto di nascosto nell’edificio dei Guardiani della rivoluzione islamica (pasdaran) a Teheran circa due mesi fa.
Secondo i funzionari iraniani, appartenenti ai pasdaran, la precisione del colpo ha ricordato la mitragliatrice telecomandata che una squadra del Mossad israeliano ha usato per uccidere lo scienziato nucleare iraniano Mohsen Fakhrizadeh nel 2020.
Vale la pena ricordare che finora non c’è stata alcuna ammissione né smentita da parte di Israele sulla responsabilità dell’uccisione di Haniyeh. Inoltre, cinque funzionari mediorientali hanno rivelato al “New York Times” che “i funzionari dell’intelligence israeliana hanno informato gli Stati Uniti e altri governi occidentali sui dettagli dell’operazione subito dopo”. Haniyeh era arrivato a Teheran martedì 30 luglio per partecipare all’insediamento del nuovo presidente iraniano Masoud Pezeshkian.
Le fonti citate dal “Nyt” affermano che la bomba che ha ucciso Haniyeh e la sua guardia del corpo è stata fatta esplodere a distanza. Inoltre, per le fonti, i danni limitati all’edificio “indicano l’improbabilità che si sia trattato di un attacco missilistico”. In precedenza, infatti, erano trapelate indiscrezioni sulla possibilità che si fosse trattato di un attacco missilistico lanciato dall’estero.
Si è svolta ieri presso l’Università di Teheran la cerimonia funebre per Haniyeh. Come riporta l’agenzia di stampa “Irna”, ha guidato le preghiere il leader supremo dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, mentre decine di migliaia di persone in lutto si sono radunate nella capitale iraniana per rendere omaggio a Haniyeh. Il defunto leader di Hamas sarà sepolto in Qatar.





