Home Economia e finanza INDUSTRIA, SERVONO SCELTE CORAGGIOSE

INDUSTRIA, SERVONO SCELTE CORAGGIOSE

0

di Marco Pugliese
 
Industria sotto pressione, futuro a rischio: ora servono scelte coraggiose

L’intervento del presidente Emanuele Orsini all’assemblea di Confindustria ha il merito di riportare al centro del dibattito pubblico una verità scomoda, che come OpenIndustria denunciamo da tempo: l’Italia sta perdendo pezzi di industria ogni giorno, in silenzio. E con l’industria, perde posti di lavoro qualificati, ricerca applicata, presenza internazionale, coesione territoriale.

I numeri sono lì, impietosi: oltre 4.200 imprese manifatturiere perse solo nel 2023, una bolletta energetica industriale cresciuta del 38% in tre anni, e una produzione industriale in flessione del 6,2% nell’ultimo biennio. Questo non è un normale ciclo economico: è un trend strutturale che rischia di diventare irreversibile.

Per questo condividiamo l’urgenza di un piano industriale straordinario, come quello proposto da Confindustria: 8 miliardi l’anno per almeno un triennio, da destinare non a pioggia, ma su assi strategici – reshoring produttivo, manifattura green, digitalizzazione delle PMI, tecnologie critiche.

Siamo consapevoli dei vincoli di bilancio e delle complessità geopolitiche. Ma la Germania ha appena stanziato 200 miliardi di euro per l’industria, la Francia oltre 50, e l’UE sta aprendo spazi fiscali per la difesa. Perché non anche per l’industria, che garantisce PIL e autonomia tecnologica?

Difendere l’industria non è nostalgia novecentesca. È visione strategica. È capire che senza una base produttiva forte, nessuna transizione – ecologica, digitale, geopolitica – sarà possibile. È scegliere di restare protagonisti nel mondo e non semplici consumatori.

Con l’occasione, anche in qualità di presidente di OpenIndustria, sottolineo l’opportunità che si possa creare una sinergia tra tutti gli attori pubblici e privati per costruire un patto industriale nazionale, fatto di visione, investimenti e responsabilità condivisa. Perché senza industria, l’Italia non ha futuro. Ma con il coraggio delle scelte giuste, possiamo ancora scriverlo noi.

 

 

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui