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Il caso Roggero ci dice che siamo nel Far West

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Far West

Quando il crimine impera il posto degli onesti è la galera

Coloro che condannano senza appello Roggero il quale, dopo aver subito 5 violente rapine, all’ennesima aggressione ha inseguito e giustiziato i criminali, sono soliti dire: «l’Italia non può diventare il Far West!».
Ebbene, costoro sbagliano.

L’Italia è già il Far West.

E lo è ormai da decenni.

Indubbiamente il comportamento del gioielliere non giustifica, a norma di legge, alcuna legittima difesa.

E, checché se ne dica, è materialmente inconcepibile articolare una norma che possa autorizzare il privato cittadino, per quanto esasperato, a “vendicarsi” dopo aver subito un sopruso.
Chi afferma ciò mente sapendo di mentire.
Le sue comprensibilissime ragioni possono essere valutate come attenuanti, ma non certo come esimenti del reato.
In teoria sapete quale sarebbe l’unica esimente del reato nel nostro Paese in casi del genere?

Proprio… il Far West!

Roggero, infatti, è il simbolo di un fallimento, quello di uno Stato che non riesce più a difendere i propri cittadini.

E, allora, quello Stato dovrebbe avere l’onestà intellettuale di riconoscere l’avvento del Far West nelle nostre strade e dichiarare “lo stato di emergenza da Far West”.

Solo a quel punto chi si fa giustizia da solo sarebbe esente da pena.

D’altronde, cos’era il Far West?

Fu la frontiera americana dell’Ottocento, una terra aspra dove la legge, spesso, arrivava troppo tardi o non arrivava affatto.

E in quell’assenza, la sopravvivenza e la difesa dei propri diritti finiva nelle mani dei singoli.

Le colt dettavano legge.

Anzi, in quelle terre di frontiera a volte c’erano dei coraggiosi sceriffi, con stelle d’argento, che, seppur con metodi brutalmente risolutivi, mantenevano l’ordine.

Nelle nostre strade, invece, le forze dell’ordine hanno spesso lo stesso coraggio ma stelle di latta.

I loro interventi sono tutt’altro che risolutivi.

Sono pressoché inutili.

In un Paese dove la certezza della pena ormai è latitante qual è lo scopo di continuare ad arrestare sempre le stesse persone per vederle il giorno dopo libere di delinquere?

A coloro che continuano a ripetere ossessivamente che servono più agenti di Polizia, chiedo: «Ma per fare che?».

I rapinatori che hanno aggredito Roggero e la sua famiglia avevano decine di precedenti penali.

Il che significa che le Forze di Polizia li avevano più volte arrestati.
Quindi, le Forze di Polizia erano tutt’altro che assenti.
Eppure, erano liberi di continuare a delinquere!

Questo è il vero problema!

Lo stesso rapinatore superstite dell’eccidio di Roggero è già libero e aspetta il risarcimento milionario.

Questo è il vero problema!

La certezza della pena è il vero problema!

Lo sono le esigenze cautelari dopo gli arresti, le pene detentive dopo la condanna, le normative speciali da adottare dopo aver riconosciuto l’emergenza della cosiddetta “microcriminalità”, l’indifferibile necessità di costruire nuove carceri.

L’alternativa è il Far West.
Ma il nostro è un Far West ibrido.
Dove vige una Giustizia esercitata in nome di un popolo che non la riconosce più.

Una Giustizia che si mostra creativamente benevola verso chi delinque partorendo “stati di necessità”, “tempeste emotive”, “relativismi culturali”, “disagi personali e ambientali” e, nel contempo, intransigente verso chi quel crimine lo contrasta o vi si oppone.

E, così, in questo ibrido Far West Italico, si aprono le porte del carcere per i rapinatori e si chiudono dietro le spalle di Roggero.

Perché… quando il crimine impera il posto degli onesti è la galera…

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