di Carlo Di Stanislao
“Il Fuoco è una di quelle materie, di quegli agenti terribili, come l’elettricità, che la natura sembra avere studiosamente seppellito e appartato, e rimosso dalla vista e da’ sensi e dalla vita degli animali, e dalla superficie del globo, dove essa vita e la vegetazione e la vita totale della natura ha principalmente luogo, per non manifestarlo o lasciarlo manifestare che nelle convulsioni degli elementi e ne’ fenomeni accidentali e particolari, com’è quello de’ vulcani, che sono fuor dell’ordine generale e della regola ordinaria della natura”
Giacomo Leopardi, Zibaldone.
Almeno cinque persone sono morte finora a causa degli incendi di Los Angeles, in California, che si sono estesi molto velocemente a causa delle forti raffiche di vento e di un livello basso di umidità. Più di 130mila persone sono state evacuate dalle loro case e centinaia di migliaia sono rimaste senza energia elettrica. Oltre ai tre grossi incendi principali che si sono sviluppati martedì – il primo sulle colline di Pacific Palisades nella parte nord occidentale della città, il secondo e il terzo sulle colline dell’entroterra e nella zona nord – mercoledì se ne è sviluppato un quarto a Hollywood Hills, un’area del centro di Los Angeles famosa per l’industria cinematografica.
Brucia la fabbrica dei sogni lo “stato” più ricco e potente del mondo. Fra le molte persone che hanno perso la loro casa ci sono anche diversi personaggi famosi, fra cui l’ereditiera Paris Hilton e gli attori Anthony Hopkins e Billy Crystal, conosciuto per il film Harry ti presento Sally, che viveva in quella casa dal 1979. È bruciata anche la casa della coppia di attori Adam Brody e Leighton Meester, conosciuti rispettivamente per aver recitato nelle serie The O.C. e Gossip Girl.
L’incendio soprannominato “Sunset fire”, ha coperto un’area di circa 1 chilometro quadrato ed è divampato vicino ad alcuni sentieri e ville che si trovano tra Mulholland Drive e Hollywood Boulevard.
La famosa scritta “Hollywood” si trova lì vicino. Per cercare di contenerlo i vigili del fuoco hanno potuto contare su aerei e elicotteri che, a differenza dei giorni scorsi, hanno potuto volare grazie a una diminuzione delle raffiche di vento, che però nella serata di giovedì dovrebbe alzarsi nuovamente.
Nel corso degli ultimi giorni si sono formati anche altri piccoli focolai in giro per la città, che i vigili del fuoco stanno cercando di contenere. Gli interventi sono però ostacolati dalla mancanza d’acqua. Il dipartimento per l’Acqua e l’energia di Los Angeles ha detto che i serbatoi che alimentano gli idranti erano stati riempiti in tutta la città prima dell’inizio dell’emergenza, ma la grande quantità di acqua utilizzata per spegnere gli incendi in corso li sta esaurendo. Gli stati vicini alla California hanno nel frattempo inviato centinaia di vigili del fuoco.
La gestione dell’acqua nello stato è un tema controverso da tempo: la maggior parte viene dalle regioni più piovose della California del nord, mentre le zone dove il consumo è maggiore sono quelle a sud, il che genera un ampio dibattito su quanta acqua il governo federale dovrebbe far arrivare da nord a sud. Durante il suo primo mandato Donald Trump promosse un maggior afflusso a beneficio degli agricoltori della California centrale e meridionale, ma trovò forte opposizione degli ambientalisti, secondo cui il divario nello sfruttamento idrico avrebbe messo a repentaglio alcune specie di pesci. L’attuale amministrazione di Joe Biden, che è stato in California mercoledì e che ha annullato la sua visita istituzionale in Italia prevista per il 9 gennaio, ha optato per una via di mezzo, consentendo le forniture ma con la garanzia della tutela dell’ambiente.
Hollywood, questo il nome dato nel 1886 da una certa signora Wilcox, moglie di un investitore immobiliare, a una immensa tenuta alla periferia di Los Angeles. Come ammise lei stessa, il nome (che significa ‘bosco di agrifoglio’) fu scelto solo perché ‘suonava bene’, e non per il tipo di vegetazione che cresceva nella proprietà, costituito in prevalenza da limoni e avocado. Sin dalle origini, quindi, il nome Hollywood segnalava uno scarto tra realtà e fantasia, scarto che gli studi cinematografici avrebbero in seguito trasformato in industria mondiale.
Proprio a causa dell’emergenza, il presidente americano Joe Biden ha annullato il suo viaggio in Italia previsto per oggi e l’annuncio delle nomination agli Oscar, previsto per il 17 gennaio, sarà posticipato al prossimo 19 gennaio.
Le fiamme ancora sfuggono del tutto al controllo dei vigili del fuoco, con 6mila ettari di terreno bruciati. Il Pentagono ha inviato i C-130 e oltre 150mila persone sono già state evacuate.Dichiarato lo “stato di disastro” in California, mentre Trump accusa il governatore Newsom.




