a cura di Agenzia Nova
Gaza: migliaia di palestinesi nella zona dei centri degli aiuti umanitari, spari per disperdere la folla – video
Le Idf: “Solo spari di avvertimento nell’area esterna al complesso di distribuzione degli aiuti”
Migliaia di palestinesi si sono accalcati nella zona del complesso di distribuzione degli aiuti umanitari nell’area di Tel as-Sultan, a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, distruggendo i centri istituiti per la consegna del cibo. Lo riferiscono i media in lingua ebraica, citando fonti palestinesi, secondo cui “a causa della grande folla di persone arrivate nell’area di distribuzione degli aiuti, il personale della società di sicurezza statunitense (operativa nei centri) è fuggito. Il luogo è stato distrutto, la recinzione è stata spostata dalla sua postazione (iniziale)”. Tutti i pacchi alimentari, i tavoli, le sedie sarebbero stati portati via, mentre le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno sparato in aria per disperdere la folla, secondo quanto riportato dai media ebraici.
Le Idf: “Nessun attacco aereo contro il centro aiuti, solo spari di avvertimento”
Le Forze di difesa israeliane “non hanno eseguito attacchi aerei contro il centro di distribuzione degli aiuti umanitari nella zona di Rafah”, nel sud della Striscia di Gaza. Lo si legge in una nota pubblicata dalle stesse Idf su Telegram, che precisano di aver soltanto “effettuato spari di avvertimento nell’area esterna al complesso” di distribuzione degli aiuti. “La situazione è sotto controllo, le operazioni di distribuzione del cibo proseguiranno come pianificato e la sicurezza delle Idf non è stata compromessa”, conclude la nota.
La situazione nell’area “è stata riportata sotto controllo”, riferiscono fonti della sicurezza citate dall’emittente israeliana “Kan”. In base a quanto appreso da “Kan”, sarebbe stato il personale della società di sicurezza privata statunitense, operativa nel complesso degli aiuti, a sparare in aria.
Le forze israeliane “hanno aperto il fuoco e ferito diversi cittadini” della Striscia di Gaza, “riflettendo il completo collasso” del loro piano di distribuzione degli aiuti umanitari ai palestinesi, si legge in una nota dell’ufficio stampa del governo di Gaza, gestito dal movimento islamista palestinese Hamas, citato dall’emittente qatariota “Al Jazeera”. Il piano di Israele di distribuire gli aiuti “sta fallendo miseramente”, ha affermato il governo di Hamas, sottolineando che “quanto accaduto oggi è la prova evidente dell’incapacità dell’occupazione (Israele) di gestire la situazione umanitaria che ha deliberatamente creato. La creazione di ‘ghetti cuscinetto’ per distribuire aiuti limitati in mezzo al rischio di morte, proiettili e fame non riflette una reale intenzione di affrontare la situazione. Il progetto incarna un sistematico progetto politico per perpetuare la fame e smantellare la società palestinese”.
La società di sicurezza Usa sminuisce la portata dell’assalto agli aiuti: “Ora le operazioni sono tornate regolari”
La società di sicurezza statunitense Gaza Humanitarian Foundation (Ghf), che gestisce il complesso degli aiuti umanitari nella Striscia, ha sminuito la portata dell’assalto ai centri di distribuzione di questo pomeriggio. In una dichiarazione, la società ha affermato che oggi c’è stato un momento in cui “il volume di persone arrivato al sito di distribuzione è stato tale che la squadra della Ghf è indietreggiata per permettere a un piccolo numero di gazawi di prendere gli aiuti in modo sicuro e poi disperdersi”. Le operazioni della società Usa sarebbero ora tornate regolari.
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