Home Opinioni EUROPA E LE SENTENZE GREEN, COME AL SOLITO SIAMO FUORI

EUROPA E LE SENTENZE GREEN, COME AL SOLITO SIAMO FUORI

0

di Ugo Busatti
 
Qualche giorno fa ho avuto modo di scrivere sulle cause intentate presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo da una serie di gruppi per i problemi climatici.
Il verdetto ha dato ragione solo ad un gruppo di agguerrite ambientaliste – 2.400 signore svizzere anziane – riconoscendo che il loro Paese non aveva fatto abbastanza per combattere il cambiamento climatico e l’inquinamento da gas serra. I ricorsi dei ragazzi portoghesi e della deputata francese sono invece stati respinti.
Ció rappresenta veramente un precedente che é destinato a cambiare il modo in cui i tribunali internazionali affronteranno nel futuro le cause relative alla crisi del clima? Le cose stanno veramente cosí?
In virtù dell’Articolo 46 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, gli Stati contraenti si impegnano a conformarsi alle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo. Di fatto peró la Corte ha dovuto pubblicare una raccolta delle principali sentenze e decisioni al fine di accrescere la conoscenza della sua giurisprudenza e incoraggiare la sua applicazione a livello nazionale. Appunto, “incoraggiare”.
Adesso le richieste presentate dal “Klima Seniorinnen” accolte dai 17 giudici che emettono sentenze di fatto simboliche, a cosa serviranno? Per “sentenza” gli Stati dovranno mantenere l’aumento delle temperature al di sotto della fatidica soglia del 1,5 gradi?
Ma se stanno giá facendo di tutto e di piú, con comportamenti nevrotici all’apparenza, ma ben funzionali a fare soldi, per proporre leggi irricevibili e obiettivi ancor meno perseguibili, indebitando la “next generation” e rendendo la vita difficile a tutti noi?
Non sanno neppure loro (gli scienziati) da cosa dipende questo innegabile cambiamento climatico. E la piccola Europa sta cavalcando l’onda “verde” per fare soldi, non certo per proteggere un ambiente che il resto del Mondo, eventualmente, devasta. E dico eventualmente perché come sopra detto, neppure gli scienziati trovano riscontri sicuri in quanto accade.
E allora, queste “sentenze” che fanno coppia con le sentenze dell’ONU, bellamente ignorate dal Mondo intero, Israele in testa, a cosa servono? Quanto tempo perso e risorse economiche gettate, per scrivere libri di parole che servono solo a placare le coscienze dei “benpensanti”?
Che tanto bene, poi, non sembra proprio che pensino, visti i risultati

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui