
In Germania, nel Land della Turingia, potrebbe arrivare un nuovo sindaco dell’ultra-destra Afd.
Non v’è dubbio che se l’Unione Europea insiste con le sue follie imposte da una Commissione e da un Parlamento in mano a una coalizione democristiana e socialista, la reazione sarà sempre più di radicalizzazione.
Jörg Prophet si è affermato martedi con il 42,1% al primo turno delle elezioni nella città di Nordhausen, 41.400 abitanti.
La località è anche conosciuta perché tra il 1943 e il 1945 i nazisti costruirono nell’area il tristemente noto campo di concentramento Mittelbau-Dora, dove un totale di 60mila prigionieri dovettero svolgere lavori forzati per l’industria degli armamenti tedesca.
Il ballottaggio a Nordhausen si svolgerà il 24 settembre, tra il candidato di Afd e l’indipendente Kai Buchmann, che ha raccolto invece il 23,7%.
Esulta il leader dell’ultra-destra in Turingia, Björn Höcke, considerato il capo della corrente di estrema destra all’interno della stessa Afd.
Il direttore della Fondazione Memoriale di Buchenwald e Mittelbau-Dora, Jens-Christian Wagner, ha dichiarato su X che “il fatto che a Nordhausen il 42,1% abbia votato per il candidato di un partito di estrema destra è già abbastanza grave. Speriamo che la maggioranza democratica regga al ballottaggio!”.
Che la maggioranza democratica regga o non regga al ballottaggio, rimane il fatto di un 44,1 per cento di voti all’estrema destra dell’estrema destra.
Se i talebani del green non capiscono che più insistono con le follie di chi si è venduto alla finanza e più suscitano una rivolta che si sposta all’estrema destra, sarà poi inutile piangere sul latte versato.
Le follie green producono mostri? Forse è meglio metterle fuori gioco prima che facciano troppi disastri.





