Obiettivo: rafforzare la partnership tra Mosca e Pechino
Il 19 maggio 2026, il presidente russo Vladimir Putin ha dato inizio alla sua quattordicesima visita di Stato in Cina, su invito del leader cinese Xi Jinping.
Il viaggio ufficiale, che si concluderà il 20 maggio, ha l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la partnership e la cooperazione strategica tra Mosca e Pechino.
Tre anni dopo il loro primo incontro, Xi Jinping scelse la Russia come meta del suo primo viaggio all’estero da presidente cinese nel 2013, a testimonianza dell’importanza cruciale delle relazioni Cina – Russia per la politica estera cinese.
Durante quella visita, il presidente Xi sottolineò che una relazione Cina – Russia forte e di alto livello non solo serve agli interessi di entrambi i Paesi, ma contribuisce anche all’equilibrio strategico internazionale, promuovendo pace e stabilità globale.
Più di dieci anni dopo, i due leader si ritrovano in un altro momento decisivo. Su invito di Xi, Putin è in visita di stato di due giorni.
Quest’anno segna un anniversario importante: il 30° anniversario del partenariato strategico di coordinamento Cina – Russia e il 25° anniversario della firma del Trattato di buon vicinato e cooperazione amichevole Cina – Russia.
Le relazioni Pechino – Mosca si trovano a un nuovo punto di partenza storico, entrando in un periodo d’oro di opportunità caratterizzato da una maggiore fiducia politica, una più profonda integrazione economica, legami più stretti tra i popoli e una maggiore influenza globale.
La visita di Putin non è solo un’occasione per riflettere su decenni di amicizia e coordinamento strategico, ma anche per pianificare la prossima fase di cooperazione sotto la guida dei due capi di Stato.
Le relazioni tra la Federazione Russa e Repubblica Popolare Cinese, sebbene non costituiscano un’alleanza nel senso tradizionale, si fondano su un profondo livello di fiducia reciproca e su un coordinamento stretto sulle principali questioni internazionali, come Xi Jinping ha definito l’essenza del rapporto.
Si tratta di uno slancio che è stato alimentato da oltre un decennio di frequenti scambi diplomatici tra i capi di Stato.
Dal 2013, Xi ha visitato la Russia 11 volte, mentre Putin si è recato in Cina 13 volte per visite di Stato o eventi di rilievo. L’anno scorso, entrambi i leader hanno effettuato visite di Stato nei rispettivi Paesi, a ulteriore dimostrazione dell’intensità e della continuità degli scambi ad alto livello.
In un articolo pubblicato sui media russi nel 2023, Xi ha sottolineato l’importanza cruciale delle interazioni ad alto livello nel fornire una guida strategica alle relazioni Cina – Russia.
Xi ha evidenziato il suo stretto rapporto di collaborazione con Putin, con cui si è incontrato 40 volte in contesti bilaterali e internazionali. Questi incontri hanno permesso loro di elaborare piani per i legami bilaterali, promuovere la cooperazione in diversi settori e mantenere un coordinamento tempestivo sulle principali questioni internazionali e regionali di interesse comune.
Nel suo augurio di Capodanno a Putin il 31 dicembre 2025, Xi ha ribadito la sua disponibilità a mantenere un dialogo costante e a guidare congiuntamente le relazioni Cina – Russia verso i nuovi orizzonti dell’era moderna.
Durante un incontro virtuale il 4 febbraio di quest’anno, Xi ha sottolineato che la data coincideva con l’inizio della primavera nel calendario cinese, simbolo di un nuovo inizio, e ha espresso la sua volontà di collaborare con Putin per definire una nuova strategia per i legami bilaterali, invitando entrambe le parti a intensificare gli scambi ad alto livello e a rafforzare la cooperazione in diversi settori.
Le frequenti interazioni tra i due presidenti hanno contribuito a creare un consenso, a tracciare la rotta delle relazioni e a garantire la stabilità strategica nonostante le mutevoli dinamiche internazionali.
Un esempio lampante è costituito dal commercio, dove il consenso ai massimi livelli si è concretizzato in progressi tangibili: gli scambi commerciali tra Cina e Russia hanno superato i 240 miliardi di dollari nel 2024, raggiungendo in anticipo l’obiettivo di 200 miliardi di dollari fissato dai due capi di Stato.
Le due parti hanno anche ampliato la cooperazione in settori come energia, agricoltura, connettività e istruzione.
Gli «Anni dell’Istruzione Cina – Russia», che saranno inaugurati quest’anno, dovrebbero offrire un’ulteriore piattaforma per scambi più intensi tra i giovani di entrambi i Paesi. Gli scambi giovanili sono particolarmente cruciali per lo sviluppo a lungo termine delle relazioni bilaterali.
La stretta comunicazione tra i due capi di Stato consente alle due parti di scambiarsi opinioni tempestivamente, coordinare le posizioni, gestire le divergenze e salvaguardare i propri interessi fondamentali.


Carlo Marino, Ph.D., Journalist Stampa Estera. Direttore Scientifico della Collana di linguistica, Storia e Antropologia Eurasiatica - De Frede Editore Napoli. Il Faro di Roma, Sala Stampa Santa Sede. Correspondent of European News Agency. Reporters.de. AgoraVox.fr, Nuovo Giornale Nazionale, Eurasiaticanews.eu, La Maschera di Tespi, De Regimine Litterarum. Scrittore.


