di Ugo Busatti
Walt Disney, Henry Ford, Michael Dell (Dell computer), Steve Jobs ( Apple), Richard Branson (Virgin Air), Bill Gates, Mark Zuckerberg, sono solo alcuni dei nomi di imprenditori famosi e ricchissimi che non ci hanno pensato proprio di frequentare l’universitá. Senza laurea hanno messo in piedi imperi che prosperano e creano ricchezza. Venendo in Italia e parlando di letteratura e filosofia, Giacomo Leopardi, Eugenio Montale, Federico Fellini, non hanno visto le universitá, e Benedetto Croce, uno dei maggiori filosofi italiani, non solo non era laureato, ma scrisse che “la filosofia richiede animi liberi e non è roba da professori. Il sapere nasce fuori dalla cittadella accademica e l’università serve a replicare solo il già noto.”
Con questo non voglio dire che l’università sia del tutto inutile, ma quasi. É un completamento degli studi, che sicuramente è meglio fare che nonfare, anche se la qualitá dell’Istituto dove si studia puó fare la differenza, e noi in Italia siamo molto indietro. Io sono laureato in legge ma per tutta la vita ho letto e studiato filosofi, per cercare di esercitare la mia mente ad essere aperta.
Credo che lo sia. Grazie a questo é nato il progetto di SEI, Stato Amico, con tutte le sue proposte alternative e fuori dagli schemi, che indubbiamente creano motivi di riflessione ma anche paure di cambiare. Il Sistema si autoprotegge, é fortissimo. É sempre stato fortissimo. Ma il pensiero forte poco per volta si é insinuato come una perdita d’acqua ed ha lacerato ció che si pensava definitivo. Nella storia é successo sempre cosí.
Oggi siamo davanti ad un bivio: o capiamo pochi fondamentali concetti, ovvero che il sud del Mondo ci serve forte e non debole, che gli Stati devono demandare ad un Organismo Sovrastatale la programmazione energetica e delle materie prime, nonché la difesa da possibili minacce militari, e che i cittadini devono essere “seguiti” dagli Stati in una atmosfera di libertá e non di controllo, oppure dovremo attenderci gravi problemi.
La differenza che oggi potrebbe fare la differenza, sta nella globalizzazione delle informazioni e dei comportamenti.
Vedremo, quanto tutto ció potrá consentire al “pensiero forte” di prevalere su quello del Sistema, che a partire dalla scuola e dalla universitá, viene riproposto per annullare la capacitá di ragionare del singolo ed uniformarlo in modo che non crei guai.
Purtroppo per il Sistema, esistono menti libere. E sono come gocce che poco alla volta scavano la pietra.




